Tuesday, 07 February 2012 16:21
FederazioneSanità a Bruxelles impegnata in diversi incontri bilaterali in Parlamento Tra i temi al centro dei confronti, anche in considerazione del lavoro in corso per l’adozione della Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla istituzione del programma "Salute per la crescita", le opportunità legate allo sviluppo dell’assistenza primaria per rispondere alle necessità comuni a tutti i paesi europei in ambito di riorganizzazione della sanità pubblica.
Il Presidente di FederazioneSanità Confcooperative, Giuseppe Milanese, accompagnato dal Direttore Silvia Frezza e da Enzo Pezzini, Responsabile dell’Ufficio di collegamento con le Comunità Europee di Confcooperative, ha incontrato numerosi parlamentari per avviare un dialogo con l’obiettivo di stimolare l’adozione di strategie europee di sostegno allo sviluppo dell’assistenza primaria e di promuovere il contributo che a tal fine la cooperazione offre rispetto al privato for profit, attraverso i suoi operatori e le sue professionalità nei diversi Paesi europei grazie al suo ruolo prettamente mutualistico e non orientato alla massimizzazione dei profitti.
E’ questo il momento di agire - ha dichiarato Milanese – in quanto il 2012 oltre ad essere l’Anno internazionale delle cooperative è l’Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni e quindi ci chiama ad una presa di responsabilità importante nella definizione di politiche e strumenti cooperativi per rispondere a tale sfida.
Incremento dell’occupazione anche per i giovani, riduzione dello spreco di risorse attraverso la deospedalizzazione e lo sviluppo dell’assistenza domiciliare integrata, formazione intermedia di personale specializzato, empowerment degli assistiti e delle famiglie, sviluppo tecnologico”- prosegue Milanese “potrebbero essere obiettivi raggiungibili qualora all’interno della strategia di riorganizzazione della sanità il settore dell’assistenza primaria fosse messo al centro delle priorità, come anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità e i Consigli UE hanno a più riprese sottolineato”.
Dal dialogo con gli europarlamentari tra cui Mario Mauro, Patrizia Toia e Roberta Angelilli da tempo attenti interlocutori delle istanze della cooperazione e dell’economia sociale a livello europeo, e con gli Onorevoli Mario Pirillo e Vittorio Prodi, membri della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, è emersa la necessità di promuovere politiche europee favorevoli allo sviluppo della sanità territoriale e individuare le modalità più opportune per sviluppare la tematica nelle diversi sedi europee.
Dello stesso avviso anche Donata Meroni, della DG Salute e Consumatori della Commissione Europea e Davide Lecchini, Consigliere per le questioni sanitarie nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea che hanno disegnato i diversi fronti sui quali è attiva la Commissione Europea in ambito di sanità.
Ambiti che rappresentano per il 2012 spazi di impegno prioritario della Federazione, come convenuto anche con Cooperatives Europe, l’organizzazione di rappresentanza europea delle cooperative, e con Social Economy Europe, la rappresentanza europea dell’economia sociale. Ambiti che per la Federazione - ha evidenziato Milanese - rappresenteranno nei prossimi mesi spazi di impegno prioritario, come tra l’altro convenuto neli incontri preliminari anche con Klaus NIEDERLÄNDER - Direttore Cooperatives Europe l’organizzazione di rappresentanza europea delle cooperative e con Alain Coheur Presidente di Social Economy Europe, la rappresentanza europea dell’economia sociale costituita da: cooperative, società mutualistiche, associazioni e fondazioni.




