• 22 gennaio 2016

    'Due passi in centro', la campagna per rimettere in moto gli Over 65

    Previste 80 manifestazioni in tutta Italia per promuovere l'attività fisica tra gli anziani. Primo appuntamento a Foggia

    Un'immagine della campagna

    Sensibilizzare l'opinione pubblica e le Istituzioni sull'importanza dell'attività fisica tra gli over 65: è questo l'obiettivo della campagna “Due passi in centro”, promossa da Senior Italia Federanziani che partirà domani, sabato 23 gennaio, da Foggia. In programma sono previste 80 manifestazioni sul territorio nazionale che coinvolgeranno i Centri sociali per anziani e gli enti locali. Per ogni appuntamento verrà organizzata una passeggiata per gruppi di cittadini senior che terminerà in un incontro in piazza o in una sede istituzionale (Regione, Provincia, Comune o ASL). La campagna “Due passi in centro” è patrocinata dal Senato, dall'Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Coni, dall’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) e da numerose Regioni italiane.

     

    Scopo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza del camminare per la salute, per l’invecchiamento attivo, per la prevenzione e la migliore gestione delle patologie croniche, in particolare quelle cardiovascolari e respiratorie (come la Bpco). Sabato 23 gennaio si parte da Foggia. Al termine della camminata nel centro cittadino è previsto un incontro sui benefici dell'attività fisica per la salute, in particolare tra le persone over 65, con il prof. Matteo Di Biase, medico cardiologo ordinario dell'Università di Foggia.

     

    L'attività fisica tra i cosiddetti senior è infatti una componente fondamentale per mantenere uno stile di vita attivo e sano. Al contrario, l'inattività fisica rappresenta un problema molto serio di salute pubblica poiché costituisce uno dei fattori di rischio per lo sviluppo di patologie croniche. Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), circa 3,2 milioni di morti ogni anno possono essere attribuiti alla sola inattività fisica. Il rischio di mortalità prematura legata a scorretti stili di vita - di cui la sedentarietà costituisce uno degli elementi salienti - aumenta in modo significativo tra le persone con oltre 65 anni di età, la fascia di popolazione in più rapido aumento in Italia e più colpita da patologie croniche o malattie non trasmissibili.

     

    Scarica la brochure informativa della campagna 


    Le tappe
    Foggia: sabato 23 gennaio
    Pescara: venerdì 29 gennaio