• 30 agosto 2016

    #isociOSAsiraccontano, Vincenzo: 'Per fare l'OSS ci vuole il cuore'

    Socio di OSA da 3 anni, lavora alla RSSA Mesagne. L'ospite Marzia Vitalina: "Qui ho trovato una famiglia"

    Vincenzo Fortunato lavora come operatore socio-sanitario nella Residenza Mesagne da quasi 3 anni. È lui il protagonista della quarta video intervista della campagna #isociOSAsiraccontano, che anche nelle passate settimane ci ha portato a conoscere i volti e le storie che animano la grande famiglia della Cooperativa. Vincenzo ci ha voluto raccontare il suo impegno quotidiano al fianco degli ospiti della RSSA. “Il nostro lavoro – spiega Vincenzo – consiste nel mantenere i bisogni primari delle persone sia aiutando chi riesce a farlo da solo sia aiutando chi non è più in grado di farlo autonomamente”.

     

    È un lavoro che si deve fare con il cuore?

    “Certo. Questo è un lavoro che si deve sentire dentro perché non è per tutti. Quindi o lo fai con il cuore oppure non lo fai proprio”.

     

    Il cuore che porta a costruire un legame speciale con gli ospiti. Assistiti come Marzia Vitalina, intervistata insieme a Vincenzo, che dallo scorso dicembre è entrata a far parte della grande famiglia di Villa Bianca. 

     

    Per quale motivo si trova in Residenza?

    “Sono caduta e sono dovuta andare all'ospedale Perrino di Brindisi ad operarmi al braccio. Là i medici mi hanno sconsigliato di restare sola a casa e mi hanno detto di andare in una struttura. Allora ho scelto Villa Bianca di cui tutti mi hanno parlato molto bene. Devo dire in effetti che mi sono trovata non bene ma benissimo! È una famiglia, anzi una famiglia così non c'è!”.