• 24 ottobre 2016

    'Siamo un murales', il progetto OSA nella sede di Capitano Ultimo

    La solidarietà disegnata dagli utenti del Csi e del Csa di Frosinone per creare uno spazio accogliente dove riunirsi

    Il murales della solidarietà realizzato dagli utenti OSA all'interno dell'Associazione Volontari Capitano Ultimo

    I ragazzi del Centro sociale integrato (Csi) per disabili di Frosinone, quelli del Centro diurno ‘Luca Malancona’ di Ferentino e alcuni iscritti dei Centri sociali anziani (Csa) di Frosinone sono coinvolti, da alcune settimane, nella realizzazione del progetto OSA ‘Siamo un murales’.
     

    L’obiettivo è quello di abbellire e valorizzare le pareti di una sede che si trova all’interno dell’Associazione Capitano Ultimo a Roma affinché diventi un luogo accogliente e di incontro per tutte le realtà della Divisione sociale della Cooperativa e per quelle persone che hanno bisogno di uno spazio dove poter trascorrere in tranquillità le proprie giornate.
     

    Giovedì 20 ottobre hanno preso parte al progetto gli ospiti del Csi e gli iscritti dei Csa di Frosinone, accompagnati dagli operatori OSA.
     

    “È stato emozionante - ci racconta Anna Caterina Fabrizi, responsabile del Centro sociale disabili del capoluogo, vedere un gruppo così affiatato. Nonostante non si fossero mai visti e nonostante la differenza d’età, hanno lavorato insieme tutto il giorno con spirito di collaborazione e solidarietà. È proprio la solidarietà il tema a cui ci siamo ispirati per dipingere la parte di parete che ci è stata assegnata. Abbiamo deciso di raffigurare una donna che tende le mani verso chi ha bisogno di aiuto. Simbolicamente, questa figura femminile si rivolge ad disabile sulla sedie a rotelle, le cui ruote, diventano girandole colorate con cui far divertire i bambini. Le immagini sono volutamente senza contorni netti per evocare ricordi ed emozioni. Abbiamo scelto, invece, il fondo blu in cui è immersa la solidarietà e in memoria di tutti quei migranti che hanno perso la vita in mare”.
     

    Il maestro Alberto Spaziani, uno degli iscritti dei Centri sociali, ha supervisionato e spiegato passo passo tutte le fasi del lavoro, dalla scelta del tema alla realizzazione del bozzetto, fino alla trasposizione sul muro. Rispettando i tempi e le potenzialità di ogni ragazzo, ha insegnato a tutti come usare i colori e come rendere calda e accogliente la nuova sede.
     

    “Un grazie particolare - conclude Caterina -  ci teniamo a rivolgerlo a Paola di Dario per aver partecipato attivamente a tutte le fasi del progetto e ai volontari di Capitano Ultimo che hanno allietato il pomeriggio dei nostri ragazzi coinvolgendoli nelle attività con i falchi e con le officine di artigianato”.
     

    Il prossimo appuntamento, per ultimare il progetto, è mercoledì 26 ottobre e torneranno, di nuovo, in rappresentanza del Csa Elisabetta Battisti, Anna borsellino, Maria Felicini, Vladimiro Fagiolo e Alberto Spaziani accompagnati dalle operatrici OSA Loredana Cupini, Gianna Minotti e Rosalba Messia. Per il Csi saranno presenti Angela Bracaglia, Valentina Pagliaroli, Andrea Ceccarelli, Matteo Del Vescovo, Carlo Romanazzi e Paolo Sanità accompagnati dagli operatori OSA Caterina Fabrizi, Annarita Turriziani e Randolfo Dell’Unto.