• 2 giugno 2016

    'Tutti un po' uguali, un po' diversi'

    Una giornata di integrazione e di condivisione per i ragazzi del Cdd di Ferentino gestito da OSA protagonisti del Foundation Day

    Foto di gruppo del Centro diurno disabili OSA Luca Malancona al Foundation Day

    In occasione del Foundation Day organizzato da Decathlon in tutto il mondo, ieri pomeriggio (1 giugno 2016) i ragazzi del Centro diurno disabili di Ferentino "Luca Malancona" gestito dalla Cooperativa OSA hanno trascorso una giornata all'insegna del divertimento e della scoperta insieme ai bambini della Casa famiglia Leroux di Frosinone nell'incantevole cornice della riserva del Lago di Canterno. 

     

    Una giornata speciale per nove ragazzi del Centro che, accompagnati dagli operatori OSA Nicola, Stefania, Carlo e Sara, dalla coordinatrice Alessandra e dal responsabile della Divisione sociale Marcello, hanno scoperto alcuni segreti della terra e della coltivazione, creando piccoli orti didattici. 

     

    Una giornata all'aperto caratterizzata da sorrisi, complicità, chiacchierate proprio come quando si sta facendo una scampagnata tra amici e si è felici di stare insieme e di imparare cose nuove, tanto che l'allegra comitiva ha intonato la canzone "Andiamo a mietere il grano, raccoglieremo l'amore".

     

    Sotto la guida di Paolo, esperto in agricoltura sinergica e permacultura, i giovani allievi hanno avuto la possibilità di conoscere questo nuovo tipo di coltura completamente sostenibile per la terra e osservare da vicino tante tipologie di piantine aromatiche tra cui quelle profumatissime di liquirizia, lavanda e melissa.  

     

    Il momento più divertente è stato quando i ragazzi e i bambini hanno potuto finalmente mettere le mani nella terra e utilizzando tutti gli attrezzi del mestiere l'hanno lavorata e hanno piantato la lattughina e i pomodori nell'orto sinergico a forma di cerchio. 

     

    "Qui tutte le piantine - ha spiegato Paolo - crescono collaborando tra di loro, lasciando fare alla natura, senza l'utilizzo di sostanze chimiche. Le piantine infatti vengono coltivate su un terreno pieno di vita dove ci sono vermiciattoli, batteri, formiche che danno nutrimento attraverso i loro escrementi poiché si trasformano in concime naturale. È importante, dopo aver piantato le nostre piantine, disporre sul terreno la paglia in modo che siano protette dal sole e dalla crescita dell'erbaccia".

     

    Tante le domande rivolte a Paolo da tutti i presenti e orgogliosi del loro lavoro che un domani produrrà prodotti genuini e buoni da mangiare. 

    Curiosità, entusiasmo, stupore e tanto divertimento hanno accompagnato questo momento e quello dedicato alla raccolta delle ciliegie. 

     

    "Lo scopo di questa giornata dedicata al sociale - ci ha spiegato Maria Rita, organizzatrice della manifestazione per conto della Fondazione Oxylane della nota catena francese di articoli sportivi - è quello di creare un momento di condivisione e di integrazione. Vincente la novità di quest'anno, ossia la location completamente immersa nel verde che ha dato la possibilità ai ragazzi di apprezzare le bellezze della natura e di godere di un posto così tranquillo e magico". 

     

    La giornata si è conclusa con una ricca merenda in riva al Lago e la distribuzione di alcuni gadget donati da Decathlon. Ma soprattutto con una promessa da parte della coordinatrice Alessandra.

    "Ragazzi vi è piaciuto? Vi siete divertiti"? Unanime e corale la risposta da parte di tutti: "Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii"!. "Bene. Sono contenta. Vi prometto che organizzeremo presto un picnic per l'intera giornata e che torneremo a fare attività nell'orto di Paolo. La giornata di oggi ci ha insegnato che siamo tutti uguali un po', tutti un po' diversi e che, comunque, siamo tutti sullo stesso piano. Dobbiamo amare e rispettare quello che ci circonda. Se prendessimo esempio dalle piantine dell'orto sinergico saremmo più solidali tra noi. Potremmo vivere in modo più armonioso tra noi rispettandoci e sostenendoci nelle nostre diversità e similitudini".