• 06-06-2019

    A L’Aquila l’assemblea separata Abruzzo

    Dopo la Lombardia anche i soci abruzzesi chiamati a discutere il bilancio d’esercizio e ad eleggere i delegati per l’assemblea generale

    È in programma domani 7 giugno 2019 a partire dalle ore 15,30 l’Assemblea Separata ordinaria dei soci OSA che lavorano in Abruzzo. Si tratta del secondo appuntamento del percorso di consultazione che porterà i Soci OSA all’Assemblea Generale del 27 giugno prossimo a Roma. L’Assemblea Separata rappresenta l’occasione per i Soci di confrontarsi e discutere le strategie di sviluppo della Cooperativa.

    L’appuntamento è al Centro congressi dell’Hotel “La Dimora del Baco” a L’Aquila, in località Centi Colella – Strada Statale n.17, km. 31,100.

     

    All’ordine del Giorno quattro punti: l’approvazione del bilancio d’esercizio al 31/12/2019; la nomina del Collegio Sindacale con la determinazione del relativo compenso; il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti e di certificazione del bilancio ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 59/1992; e infine l’elezione dei soci delegati a partecipare all’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci. (Si raccomanda i soci di raggiungere il luogo dell’assemblea almeno un’ora prima dell’orario previsto, al fine di agevolare la registrazione delle presenze).

    Prevista la partecipazione degli Amministratori delegati OSA, Massimo Proverbio e Flaviano Ponziani, del Direttore della Divisione OSA ADI, Mauro D’Orazio e di Marco Proietti, Responsabile IT della Cooperativa.

    “L'energia che ci unisce”, riportato su tutti i materiali della comunicazione è il tema scelto quest’anno per riassumere lo spirito assembleare. Si tratta dell’energia che unisce operatori e assistiti, saldandosi in quel legame speciale fatto di attenzioni, cure, rispetto dei bisogni, che contraddistingue lo stile OSA.

    In Abruzzo la Cooperativa gestisce due tipologie di servizi: l’Assistenza Domiciliare Integrata a L’Aquila e provincia, rivolta a circa 2.800 persone, con circa 120 operatori impiegati; e i servizi sanitari integrati presso le strutture assistenziali della Fondazione Padre Mileno a Vasto, rivolti a circa 140 degenti con 63 operatori impiegati.