• 20 giugno 2019

    A Roma la pre Assemblea OSA del servizio di Assistenza Domiciliare

    L'appuntamento precede l’Assemblea Generale prevista il 27 giugno prossimo all'Auditorium del Divino Amore

    Un momento dell'intervento di Mauro D'Orazio durante la pre Assemblea dei soci OSA del servizio ADI

    Si è svolta oggi al Courtyard Marriott Hotel di Roma la pre Assemblea dei soci OSA che lavorano nei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata della Capitale, in particolare presso le ASL Roma 1, Roma 3 e Roma 4, nei servizi HIV e “Maisoli” e nel progetto Nontiscordardimé. L’appuntamento odierno segue le pre Assemblee che si sono svolte per le commesse ADI nel territorio del distretto sanitario RM5, di San Severo per l’ADI ASL Foggia e delle CRAP pugliesi. Lunedì 24 giugno prossimo è prevista, invece, la pre Assemblea che riunirà i soci impegnati nel servizio ADI di Latina.

     

    Questo incontro consente ai soci che non possono partecipare all’Assemblea Generale prevista a Roma il 27 giugno prossimo, di essere informati sull’andamento economico della Cooperativa e di fare il punto sugli obiettivi futuri che attendono OSA.

     

    I lavori assembleari sono iniziati con l’intervento di Mauro D’Orazio, direttore OSA Divisione ADI, che ha illustrato ai presenti i principali dati economici contenuti nel bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2018. “Nel complesso OSA ha fatturato circa 114 milioni di euro e ha realizzato un Valore Aggiunto Globale di 85,8 milioni. In media ogni lavoratore della Cooperativa ha prodotto oltre 32 mila euro e, in proporzione, è come se ognuno di noi avesse assistito 13 persone. Si tratta di dati incoraggianti che confermano un consolidato trend di crescita, - ha commentato D’Orazio - che quest’anno ci permetterà finalmente di devolvere i dividendi ai soci accantonati negli ultimi 11 anni. Quasi 1,3 milioni di euro potranno quindi essere suddivisi ai soci comprensivi di interessi arretrati”.

     

    Il direttore sanitario OSA Francesco Giuffrida si è invece soffermato sul nuovo accreditamento che dovrebbe entrare in vigore nel prossimo mese di luglio nella Regione Lazio. “È una rivoluzione epocale - sottolinea Giuffrida - che porterà gli enti accreditati a migliorare la qualità dei servizi erogati e ad attrezzarsi per rispondere al meglio ai bisogni di salute delle persone. I cambiamenti più importanti riguardano la possibilità conferita ai cittadini di scegliere la struttura sanitaria per il servizio di Assistenza Domiciliare e la conseguente presa in carico diretta da parte degli enti accreditati e non più della ASL dei pazienti stessi. Si conclude positivamente una lunga battaglia che ha visto anche OSA tra i promotori di questo nuovo regolamento”.

     

    Durante il pomeriggio si è proceduto anche allo scrutinio per il conferimento dei premi Crisponi, riconoscimento che OSA ha intitolato all’ex direttore della RSA Bellagio e che viene dato ai soci lavoratori che si sono particolarmente distinti per l’impegno e lo spirito di servizio nella cura degli assistiti.

     

    Questi i vincitori, votati come prevede il regolamento direttamente dai loro colleghi: per la RM1, votati dai soci i colleghi Daniele Giuliani e Caranfilof Ionut; per la RM3, Antonello Serafini e Eusebio Davalos; per la RM4, Francesco Damiani e Alessandro Cuomo. Infine per il Servizio HIV, MaiSoli ed il progetto Nontiscordardimé sono risultati vincitori Francesca Agostini e Mario Baldicchi.