• 13 luglio 2017

    A Villa Bianca i festeggiamenti per San Camillo de Lellis

    Organizzata una giornata di commemorazione per il protettore degli infermieri e degli ammalati

    Le suore di San Camillo

    Domani, 14 luglio, in occasione della Festa Liturgica di San Camillo de Lellis, la direzione della Residenza Mesagne ha voluto organizzare una giornata di commemorazione per festeggiare il protettore degli ammalati e degli infemieri.

     

    A partire dalle ore 10.30, sarà don Massimo Alemanno a celebrare la Santa Messa nella struttura che la Cooperativa OSA gestisce in provincia di Brindisi. Alla celebrazione sono state invitate a partecipare anche le autorità locali. A seguire ci sarà un rinfresco nella Sala Polifunzionale che sarà aperta ai fedeli.

     

    “Il rapporto tra la Residenza Socio Sanitaria mesagnese e le Figlie di San Camillo negli anni si è consolidato sempre di più – si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook della RSSA -. Oggi la comunità delle suore camilliane è parte fondamentale della struttura sanitaria gestita dalla Cooperativa OSA. Si deve al coraggio e alla generosità del presidente Giuseppe Milanese, del padre "Totò" e del capellano dell'ospedale don Pietro Depunzio, che le suore non abbiano fatto ritorno nella casa madre dopo la chiusura della convenzione con l’ospedale civile di Mesagne”.

     

    LA STORIA. Camillo de Lellis di nobile famiglia, nato a Bucchianico, nelle vicinanze di Chieti, il 25 maggio 1550, divenne sacerdote nel 1584 E fondò la “Compagnia dei ministri degli infermi”. L'ordine dei Camilliani si distinse da altri per lo spirito della sua opera legata alla carità misericordiosa e per l'abito caratterizzato dalla croce rossa di stoffa sul petto. De Lellis pose attenzione unicamente ai malati, ponendo le basi per le figure dell'infermiere e del cappellano così come le conosciamo oggi. Morì a Roma il 14 luglio 1614 e venne canonizzato nel 1746.

     

    LO SPETTACOLO TEATRALE. Ieri, 12 luglio, alcuni ospiti e operatori della Residenza hanno vissuto un'altra serata carica di emozioni, esibendosi in piazza a Torre Santa Susanna, paese natale del regista Gianluca Cervellera, con il loro spettacolo teatrale “Oddio... ho parlato con Dio”.