• 23 febbraio 2018

    Al via il progetto Mani in pasta alla Residenza Bellagio

    L'iniziativa mira a promuovere educazione alimentare e sviluppo dell'aspetto sensoriale legato al cibo

    Alla RSA Bellagio  partito il progetto Mani in pasta

    Si chiama “Mani in pasta” il nuovo progetto partito oggi alla Residenza Bellagio. Un'iniziativa che come sempre vede al centro gli ospiti della struttura gestita dalla Cooperativa OSA e che ha un duplice obiettivo: da un lato promuovere l'educazione alimentare tra i partecipanti e dall'altro sviluppare l'aspetto sensoriale legato alla preparazione dei cibi attraverso i laboratori di cucina.

     

    Questa mattina, nella sala polifunzionale della RSA, le educatrici e la dietista Manuela Milani hanno coinvolto gli ospiti nel primo appuntamento del progetto, trovando come al solito grande partecipazione ed entusiasmo da parte di tutti. Indossati guanti e cuffietta, gli ospiti della Residenza Bellagio hanno pelato e schiacciato le patate e preparato dei deliziosi gnocchi con sugo di pomodoro, gustati poi a pranzo dai partecipanti al laboratorio. Una piccola curiosità: la ricetta seguita per la preparazione del piatto è stata fornita dalla signora Anna, ospite della RSA.

     

    “Questa iniziativa – sottolinea Manuela Milani – mira a coinvolgere sempre di più i nostri ospiti in attività che sono da un lato ricreative e divertenti come i laboratori di cucina e dall'altro contribuiscono a sviluppare un'adeguata conoscenza degli alimenti e delle loro proprietà nutritive. Le patate utilizzate per preparare gli gnocchi sono ricche di amido e rappresentano un'alternativa valida a pasta e riso, senza contare che sono più leggere ed hanno un minor apporto calorico. Inoltre essendo ricche di potassio, ferro e selenio sono utili per la contrazione muscolare e combattono ipertensione e infiammazioni dell'apparato digerente. I nostri gnocchi sono stati cucinati con un semplice sugo di pomodoro e basilico e per questo sono risultati appetitosi ma al tempo stesso molto leggeri e per questo sono stati apprezzati da tutti quanti”.