• 03-04-2019

    Al via il progetto di un laboratorio creativo a Mesagne

    Un’iniziativa che mette insieme i nonni di ‘Villa Bianca’ e i minori della comunità ‘Verso il sole’

    Un selfie per i partecipanti al Progetto

    È partito in questi giorni un nuovo laboratorio creativo intergenerazionale, in cui lavoreranno a stretto contatto gli ospiti di Villa Bianca e i ragazzi della Cooperativa Kaleidos, comunità minori “Verso il sole” di Mesagne.

    Nel primo incontro è subito scoppiata l’intesa e i dialoghi tra generazioni differenti hanno rappresentato l’aspetto più bello dell’attività laboratoriale. Il progetto avrà la durata di due mesi, gli incontri saranno a cadenza settimanale e i ragazzi della comunità saranno accompagnati dall’educatrice Alessandra Coluccia. Alla fine del progetto verranno creati dei portafoto con l’utilizzando della creta e del DAS. I nonni di Villa Bianca e i ragazzi della comunità utilizzeranno anche degli utensili per modellare, i colori a tempera per dipingere e altri elementi creativi che impreziosiranno i portafoto.

    Francesca Molfetta, referente del settore educativo della RSSA Villa Bianca, spiega: “Il progetto intende offrire a tutti un luogo dove poter apprendere in modo creativo a partire dai propri interessi e dalle proprie abilità pratiche e manipolative. Lo scopo è quello di avvicinare ospiti e partecipanti al proprio sentire e favorire lo sviluppo della fiducia nelle proprie capacità manuali”. Il laboratorio creativo, proprio per la presenza di persone provenienti da diverse nazionalità, ha anche un valore di tipo sociale dove, attraverso attività ludiche, si possono sperimentare nuovi modi per relazionarsi, imparare nuove e più funzionali regole di condotta ed essere protagonisti nelle attività pratiche. Il laboratorio creativo vedrà la presenza dei volontari Katiuscia Mitrugno e Luana Coppola. “Si imparerà creando”, conclude l’educatrice, “coinvolgendo la loro facoltà fisica, intellettiva e relazionale”.

    Consolidare le abilità relazionali, affettive e sociali ponendo attenzione su quanto gli ospiti sanno fare è tra gli obiettivi di questa attività, che diminuisce l'ansia e la sensazione di inadeguatezza spesso avvertite a causa delle loro difficoltà.