• 14-02-2019

    Al via la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

    Giuseppe Milanese, Presidente di ConfCooperative Sanità, partecipa ad una tavola rotonda sulla cattiva informazione

    Si è svolta stamane presso l’Auditorium C. Piccinno del Ministero della Salute, la conferenza stampa di presentazione della XVIII Campagna Nazionale per la Prevenzione Oncologica, in programma dal 16 al 24 marzo.

    L’iniziativa, organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Ministro della Salute On. Giulia Grillo, di Francesco Schitulli e Giuseppe Curigliano, rispettivamente Presidente e Consigliere Direttivo della LILT, della Professoressa e medico endocrinologo Flavia Migliaccio, dei giornalisti Luca Telese e Selvaggia Lucarelli.

    Protagonista della campagna di prevenzione dei tumori 2019 sarà l’olio extravergine di oliva italiano, quale ingrediente fondamentale per una sana alimentazione, che sarà offerto alla cittadinanza dalle 106 sezioni territoriali della LILT. Al tema dell’alimentazione sarà affiancato quest’anno anche quello delle “fake news” in ambito oncologico (con particolare riguardo all’alimentazione).

    “Nell’era di internet e dei social network”, recita il comunicato stampa dell’evento, “le notizie – anche quelle senza alcun fondamento scientifico o solo parzialmente vere – trovano il loro spazio sui media, con il rischio di diffondere credenze sbagliate, se non addirittura pericolose per la nostra salute”.

    Con questa campagna la LILT vuole ribadire un concetto tanto semplice quanto importante: alimentarsi correttamente, riposare bene, praticare regolare attività fisica, dire no ad alcol e sigarette, sottoporsi a periodici controlli medici rappresentano l’unica vera ricetta per tenere lontano il cancro e proteggere la nostra salute.

    Alla tavola rotonda dal titolo “La prevenzione dei tumori ai tempi delle fake news” sono intervenuti Giuseppe Maria Milanese, Presidente ConfCooperative Sanità, ed Elia Fiorillo, giornalista e Coordinatore Settore Olio di Alleanza Cooperative Agroalimentari.

     

    “Nel 2017 quasi 9 milioni di italiani sono stati vittime di ‘fake news’ sulla salute, e le patologie tumorali sono state il bersaglio preferito di chi diffonde una cattiva informazione”, ha dichiarato il Presidente Milanese. “Diverse le ragioni per cui si cercano risposte lì dove non se ne possono avere se non sbagliate; tra queste vi sono senza dubbio la solitudine dei malati fuori dalle mura ospedaliere e le disomogeneità territoriali rispetto alla programmazione nell’erogazione dei servizi di prevenzione e screening da parte dei servizi sanitari regionali. Sebbene negli ultimi anni dei miglioramenti si siano registrati, molto c’è ancora da fare”.

    Milanese è intervenuto anche sugli effetti della cattiva alimentazione: “Ogni anno, 78mila nuovi casi di cancro insorgono per effetto del sovrappeso, un fattore di rischio che, come è noto, è associato a deprivazione socio-economica. Il danno è davvero ingente, sia per chi ne è vittima che per il nostro SSN”.

    “È un fatto che in Italia oggi si muoia meno per tumori e malattie croniche, ma solo dove la prevenzione e gli screening organizzati funzionano, ovvero principalmente nelle regioni settentrionali”, ha proseguito Milanese. “Disinformazione e cattive abitudini alimentari stanno diventando pericolosi alleati delle patologie tumorali. Per non cedere terreno nella lotta al cancro occorre rafforzare le politiche del SSN finalizzate a valorizzare la diffusione di percorsi di prevenzione capillari, personalizzabili e facilmente accessibili”.