• 11-12-2018

    Alice...secondo noi! Quando il teatro aiuta ad integrare

    In scena uno spettacolo teatrale interamente realizzato dai ragazzi dei Centri diurni di Latina gestiti da OSA

    I ragazzi dei Centri di Latina hanno curato ogni aspetto della rappresentazione.

    Nel capoluogo pontino si è attivato un progetto che accomuna tre Centri diurni rivolti a persone con disabilità. Si tratta di un percorso espressivo-educativo realizzato presso i Centri “Casal delle Palme”, “Le Tamerici” e “Salvatore Minenna”, che ha l’obiettivo di sviluppare le capacità espressive degli assistiti, portandoli alla "messa in scena" di uno spettacolo teatrale. 

     

    Dal copione alle scenografie, passando per gli accessori dei costumi, l’impegno dei ragazzi ha riguardato ogni aspetto della produzione teatrale, sia creativa che tecnica.

     

    Nel corso dell’anno in diversi laboratori specifici l’equipe di operatori e psicologi, ha condiviso con gli ospiti dei Centri un programma di attività per rafforzarne le capacità cognitive e la consapevolezza di sé.

     

    “Perché -  come ci spiega Alessia Lisena, educatrice OSA -  non c’è modo migliore di conoscere se stessi che esprimersi attraverso le principali forme d’arte: il canto, il ballo e la recitazione. Inoltre questo spettacolo – sottolinea l’educatrice -vuole offrire alla comunità di Latina l’occasione per toccare con mano il risultato di un progetto di integrazione sociale significativo.”

     

    I ragazzi dei Centri propongono la rappresentazione teatrale “Alice…secondo noi”: una originale e divertente reinterpretazione della celebre favola di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”.

     

    Lo spettacolo, realizzato con il patrocinio del Comune di Latina, è in programma mercoledì 12 dicembre 2018 alle ore 18 presso il Teatro Moderno – Oratorio di S. Marco.

     

    Nel foyer del teatro sarà allestita anche una mostra espositiva di presentazione del lavoro svolto nei tre centri per giungere alla rappresentazione.

     

    L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.