• 5 settembre 2018

    Alla RSA Bellagio i laboratori di cucina della buona salute

    Ospiti hanno preparato lo strudel di mele. La dietista OSA: educare i partecipanti all'uso consapevole degli alimenti

    Ospiti della Residenza Bellagio durante il laboratorio di cucina

    Con il mese di settembre alla Residenza OSA Bellagio è ricominciata l'attività dei laboratori di cucina, un'iniziativa che coinvolge gli ospiti nella preparazione dalla A alla Z di alcune ricette e che ha lo scopo di educare i partecipanti all'uso consapevole degli alimenti, privilegiandone le proprietà nutrizionali e promuovendo uno stile di vita sano, anche nell'alimentazione.

     

    Ieri pomeriggio, insieme alle educatrici e alla dietista della RSA, Manuela Milani, gli ospiti si sono cimentati nella preparazione dello strudel di mele, dolce tipico delle zone del Tirolo. Dapprima i “cuochi” della Residenza hanno preparato la pasta brisè con burro, farina e zucchero di canna e successivamente hanno pensato all'impasto composto da mela e cannella con nuova aggiunta di zucchero di canna. Una volta cotto, lo strudel è stato poi gustato per merenda.

     

    La mela, frutto autunnale per eccellenza, è stata la protagonista dell'attività culinaria che ha coinvolto gli ospiti. “Si tratta di un alimento ricco di sostanze benefiche per il nostro corpo, come la vitamina C che rinforza le difese immunitarie e come le vitamine del gruppo B che aiutano a combattere stanchezza, inappetenza e nervosismo”, racconta la dietista della Residenza Bellagio, Manuela Milani.

     

    “Oltre a facilitare la digestione – aggiunge - la mela è un'ottima fonte di potassio e di fibre e per questo ha effetti benefici sulla contrazione muscolare, sulla glicemia e sull'intestino, rivelandosi un frutto indicato anche per le persone diabetiche. Inoltre se consumata cotta facilita il transito intestinale. Con questa attività in cucina, cerchiamo di far conoscere le proprietà nutrizionali degli alimenti, contribuendo a creare una cultura della buona salute anche a tavola. La prevenzione di molte patologie, infatti, si combatte anche con una sana alimentazione”. È proprio il caso di dire, allora, che una mela al giorno toglie il medico di torno.