• 23 giugno 2017

    Alla RSA Bellagio un incontro per combattere il caldo a tavola

    Quarto appuntamento sabato in residenza con il progetto "La Salute vien mangiando"

    La locandina dell'incontro previsto domani alla RSA Bellagio

    Quarto appuntamento con “La Salute vien mangiando”, il progetto dedicato all'educazione alimentare organizzato dalla Residenza Bellagio. Domani, a partire 10.30, è infatti in programma l'incontro intitolato “Come combattere il caldo a tavola – frutta e verdure: un arcobaleno vincente”, che sarà, come sempre, riservato agli ospiti ma anche ai loro familiari.

     

    Ne abbiamo parlato con Manuela Milani, dietista della RSA gestita dalla Cooperativa OSA, che dal febbraio scorso sta tenendo le lezioni del progetto. “L'incontro di sabato - spiega – ha l'obiettivo di far capire l'importanza della frutta e verdura nel periodo estivo. Si tratta di alimenti indispensabili per integrare acqua, vitamine e sali minerali che si perdono con il sudore. Ai nostri ospiti cerchiamo sempre di proporre una presentazione accattivante e in questo caso specifico giocheremo con i colori della frutta e della verdura sempre tenendo a mente un binomio indissolubile: non esiste alimentazione sana se non c'è anche uno stile di vita attivo”.

     

    L'incontro di sabato fornirà ai partecipanti alcune regole essenziali da seguire per combattere il caldo a tavola. “Bisogna bere molta acqua, evitando però le bevande gasate o ghiacciate. È preferibile puntare su alimenti acquosi come melone e anguria – dice ancora Manuela Milani – e scegliere pesce e carni bianche rispetto alle carni trasformate e consumare i cereali in chicchi e non la pasta. Sono regole che proponiamo qui in Residenza anche ai nonni con i menu estivi. È importante rispettare la stagionalità dei prodotti, puntando su alimenti a km 0, facendo attenzione anche alla catena del freddo, un aspetto essenziale per evitare la contaminazione batterica dei cibi”.

     

    Finora, la risposta degli ospiti al progetto è stata molto positiva. “Gli ospiti hanno partecipato in maniera attiva alle lezioni che abbiamo organizzato, fanno domande, sono curiosi. L'alimentazione non deve essere trascurata, soprattutto perché a tavola si può prevenire l'insorgenza di molte patologie. Stiamo perdendo l'abitudine alla dieta mediterranea, preferendo cibi trasformati, bibite gasate e merendine che sovraccaricano l'apparato digerente. Con l'incontro di sabato, cercheremo invece di riscoprire l'importanza dell'arcobaleno della frutta, giocando con i colori e con la forma dei vari alimenti. La carota, ad esempio, che è ricca di antiossidanti e fa molto bene alla vista, tagliata in orizzontale è associabile all'occhio, mentre il pomodoro ha un po' la forma del cuore”.