• 23-01-2019

    Alla RSA Bellagio, via all’arte

    Tra teoria e pratica, gli ospiti della struttura OSA partecipano al primo laboratorio di pittura

    Ospiti della residenza impegnati nel laboratorio di pittura

    È interamente dedicato all’arte il nuovo progetto di attività laboratoriali dedicato agli ospiti della Residenza Socio Assistenziale di Bellagio, gestita da OSA.

     

    Il laboratorio, primo appuntamento di un programma di incontri che si protrarrà per tutto l’anno, è stato organizzato dalle animatrici OSA e ha visto la partecipazione fondamentale di Micheline, una esperta pittrice e insegnante d’arte della zona.

     

    Lo spazio è stato diviso in una parte teorica e in una pratica, entrambe focalizzate sull’Impressionismo e sulle opere di Renoir e Manet, due tra i più grandi esponenti della corrente artistica di metà ‘800.

    Nella parte teorica, Micheline ha narrato ai 25 ospiti presenti la storia dell’Impressionismo, dalla pittura en plein air alle grandi Esposizioni Universali parigine.

    Poi, nella pratica, tutti gli ospiti hanno potuto dare vita alle proprie “impressioni”, ognuno utilizzando il materiale e la tecnica preferiti: carta, tela, tempera, acquarello o pastello. Con dipinti o schizzi, i partecipanti hanno realizzato diversi soggetti, esprimendo le loro venature artistiche, sempre sotto la guida di Micheline e con il sostegno delle animatrici. Al termine, i lavori sono stati commentati e analizzati singolarmente con gli ospiti che li hanno creati.

     

    “Siamo contenti di dire”, afferma la coordinatrice della équipe di animazione della Residenza Bellagio Carmelina Madeo, “che questo laboratorio sarà il primo di un ciclo tutto dedicato all’espressione e alla pratica artistica”.

     

    “Per i nostri ospiti”, continua Carmelina, “è stato importantissimo cimentarsi in quest’esperienza, mettendosi in gioco e partecipando ad un’attività laboratoriale di gruppo in cui hanno potuto esprimere in pieno la loro creatività.

    Esercitare una attività manuale, oltre che teorica, è fondamentale per la crescita dell’autostima e il mantenimento della consapevolezza di sé, oltre che per la padronanza e funzionalità delle proprie capacità e abilità.”