• 28 maggio 2019

    Alleanza Cooperative e Fimmg insieme per i giovani medici

    Il seminario sulle potenzialità della medicina generale in forma cooperativa. Tra i relatori il presidente Milanese

    Un momento del seminario dedicato a medicina generale e cooperazione

    Insieme per i giovani medici, con un seminario sulle potenzialità della medicina generale organizzata in forma cooperativa. Si è concluso lo scorso 25 maggio il percorso formativo rivolto ai giovani medici di medicina generale, organizzato a Siena dall’Alleanza delle Cooperative Medici con la collaborazione della Fimmg, Federazione Italiana Medici di Famiglia. Obiettivo dell’incontro, a cui hanno preso parte professionisti provenienti da ogni parte d’Italia, è stato quello di fornire ai partecipanti una prospettiva sulle potenzialità della medicina generale organizzata in forma cooperativa, come risposta alle nuove sfide con cui i professionisti sono chiamati quotidianamente a misurarsi.

     

    Ad aprire i lavori per l’Alleanza delle Cooperative Medici il presidente di OSA e di Confcooperative Sanità, Giuseppe Milanese, che ha ricordato il valore della cooperazione per lo sviluppo della medicina generale integrata. “Nessun’altra forma”, ha detto, “può dare sviluppo quanto la cooperativa per vocazione, caratteristiche economiche e societarie, storia”.

     

    Tra gli interventi anche quello di Fiorenzo Corti, vice segretario nazionale Continuità Assistenziale Fimmg, e dei due Co-coordinatori dell’Alleanza delle Cooperative Medici, Maurizio Pozzi e Raffaele Sellitto.

     

    “La cooperativa è la forma associativa con più anzianità in medicina generale, con le prime realtà nate oltre 25 anni fa”, ha evidenziato Mauro Lusetti, presidente dell’Alleanza delle Cooperative, specificando inoltre come “oggi le cooperative e i consorzi di medici che fanno riferimento all’Alleanza delle Cooperative Medici sono 123. I soci, in prevalenza medici di medicina generale, sono oltre 5.500, si prendono cura di oltre 6 milioni di persone nel nostro Paese”.

     

    “A fronte di un bisogno di cure in costante crescita, il medico di famiglia deve tener testa all’emergere di esigenze nuove, spesso di grande complessità assistenziale, assumendosene la responsabilità anche sotto il profilo organizzativo e gestionale”, ha argomentato Domenico Crisarà, vice segretario nazionale Fimmg, lanciando un messaggio di impegno e di fiducia ai giovani medici in formazione: “oggi la medicina generale trova un alleato prezioso nella cooperativa, quale strumento più idoneo per strutturare una serie di risposte, a valenza olistica e qualificate, per ampliare l’offerta di servizi rivolti ai cittadini e per sviluppare la mutualità organizzativa di cui necessitano i giovani medici e lo stesso SSN”.

     

    Nel corso della due giorni formativa hanno partecipato ai lavori anche Mauro Iengo, dell’Ufficio legale di Alleanza Cooperative Italiane, che ha esaminato gli aspetti normativi e societari e Mauro Frangi, Presidente CFI (Cooperazione Finanziaria Impresa) che ha relazionato la platea in tema di leve finanziarie e strumenti di sostegno alle iniziative imprenditoriali.