• 13.11-2018

    Analisi cliniche gratuite per gli anziani bisognosi a Roma

    Da Sicur Medical Center e Cooperazione Salute nuovo impulso al Progetto Nontiscordardimè Senior

    l'unità mobile a bordo del quale vengono svolte le visite specialistiche.

    Il Progetto Nontiscordardimé Senior, che aiuta gli anziani fragili delle periferie romane attraverso la realizzazione di percorsi di salute, si arricchisce di una nuova opportunità.

     

    Dal mese di novembre 2018, infatti, la campagna di visite specialistiche svolte con una unità ambulatoriale mobile nelle 23 parrocchie di Roma aderenti all’iniziativa, potrà contare anche su un piano di prevenzione gratuito tramite esami ed accertamenti ematologici, messo a disposizione dal Centro Medico di analisi e diagnostica ‘Sicur Medical Center’, il nuovo polo di servizi sanitari, aperto recentemente in via dei Castani 185, nel popoloso quartiere di Centocelle, a Roma.

     

    Questo nuovo e significativo servizio è stato reso possibile anche grazie al generoso contributo di ‘Cooperazione Salute’, il programma di sanità integrativa, targato Confcooperative.

     

    In questo modo sarà possibile offrire un servizio di screening completo agli anziani, affiancando alla visita specialistica, condotta dai medici volontari, tutta una serie di analisi e accertamenti ematochimici che consentiranno di migliorare l’efficacia del progetto e soddisfare le effettive necessità degli assistiti.

     

    Questo mese potranno essere effettuati dai ricercatori specializzati del ‘ Sicur Medical Center’ tutti gli esami relativi alle patologie cardiovascolari e polmonari, tema della campagna di prevenzione appena iniziata.

     

    Altri esami di laboratorio completi del sangue saranno predisposti, sempre gratuitamente e con tecnologie diagnostiche all’avanguardia, in occasione delle altre campagne previste dal Progetto Nontiscordardimé Senior, che riguarderanno patologie tipiche della terza età quali, ad esempio, la vista e l’udito.

     

    Nontiscordardimé è un progetto, avviato tra febbraio e marzo 2017 dalla Cooperativa OSA in collaborazione con il Vicariato di Roma, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, il Policlinico Gemelli e grazie al contributo dell'Obolo di San Pietro.