• 5 ottobre 2017

    Anziani, Milanese: Percorsi di cura certificati per assistenza

    Il presidente di OSA e FederazioneSanità commenta le linee guida Oms sulla cura integrata per le persone anziane

    Il presidente di OSA e di FederazioneSanità, Giuseppe Milanese

    Un nuovo approccio per la fornitura di servizi sanitari per i più anziani che tenga conto del ruolo dell'assistenza primaria e il contributo che i professionisti sanitari possono offrire per mantenere più a lungo la salute degli anziani. A sottolinearlo è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) attraverso la pubblicazione delle linee guida sulla cura integrata per le persone anziane.

     

    Sull'argomento è intervenuto anche il presidente di OSA e di FederazioneSanità, Giuseppe Milanese. “È quello che diciamo in Federazione da 7 anni, siamo felici che l'Oms lo ribadisca. Il problema è la cronicità, non una cosa semplice: vi sono infatti svariate patologie connesse di cui gli anziani possono soffrire. Noi da sempre abbiamo cercato di mettere insieme le professionalità necessarie”.

     

    Milanese ha parlato poi dell’importanza di “una attività che abbia una capacità territoriale in grado di prevenire problemi, mantenere patologie croniche, che vanno a gradini di peggioramento, su livelli per una qualità di vita accettabile”. Per il presidente di OSA e di FederazioneSanità “non curare porta a un peggioramento, una patologia cronica non si ferma, porta a una spesa e a un deficit della qualità della vita che richiede ricoveri in strutture”.

     

    Mentre in Paesi come Giappone, Brasile, Thailandia si sta provvedendo a investimenti guidati dalla strategia globale dell’Oms su invecchiamento e salute, “in Italia siamo ancora a dichiarazioni di intenti e a tutta l’assistenza primaria, compresa la domiciliare, affidata a gare di appalto che selezionano soggetti senza requisiti e senza esperienza. Questo porta alla polverizzazione dell’assistenza, e si riversa sul territorio con efficacia pari a zero. Quindi bisogna procedere a una riorganizzazione del sistema: stop a gare d’appalto e selezione invece di soggetti con requisiti validi. Per avere così - ha concluso Milanese - percorsi di cura certificati”.

     

    Fonte: www.dire.it