• 14 marzo 2016

    Aspettando la Pasqua tra canti, balli, gag nei Csa OSA di Frosinone

    "Le operatrici OSA sono eccezionali". Il racconto del presidente Bladimiro del Centro anziani di Corso Lazio

    Aspettando la Pasqua, la festa dei Centri sociali anziani OSA di Frosinone

    A due settimane dalla Santa Pasqua, i sei Centri sociali anziani (Csa) di Frosinone gestiti da OSA hanno organizzato un pomeriggio di festa presso la nuova struttura polivalente di Corso Lazio, inaugurata lo scorso novembre.
     

    ‘Aspettando la Pasqua’, che si è svolta nel pomeriggio di venerdì 11 marzo fino alle ore 21:00, è una delle numerose feste diventato ormai un appuntamento tradizionale per gli iscritti e le operatrici della Cooperativa.
     

    “Non è un caso se da anni organizziamo questa festa alcune settimane prima della Pasqua - ci spiega il presidente del Csa di Corso Lazio Valdimiro, Miro per gli amici - perché nei fine settimana successivi il Centro prende parte ad alcune iniziative religiose come la Benedizione delle famiglie e la Via Crucis che organizziamo insieme alla Parrocchia Sacra Famiglia”.
     

    Più di 100 persone dei sei Centri hanno trascorso il pomeriggio cantando, ballando grazie alle musiche dal vivo del signor Pasquale e gustando il piatto tipico della tradizione ciociara, pasta e fagioli, seguito, per concludere in dolcezza la serata, dalla classica colomba pasquale.
     

    Un esilarante sketch ha divertito tutta la platea durante l’esibizione di sei iscritti del Csa di Corso Lazio che hanno vestito i panni di due mamme, due comari, un prete e due giovani figli. “Una rappresentazione teatrale molto semplice ma che ha scatenato grasse risate per la comicità degli attori, delle loro battute e di molte delle gag che hanno improvvisato rendendo ancora più allegro il nostro pomeriggio insieme - ci racconta Miro -. La trama è questa: due mamme con la complicità di due comari escogitano un piano per far sposare i rispettivi figli, che nessuno voleva a causa di un difettuccio - prosegue il presidente che nel ricordare le scene scoppia di nuovo a ridere - Tra imbrogli, equivoci e risate i due ragazzi si sposano per scoprire soltanto dopo il matrimonio dell’inganno: lo sposo aveva i piedi maleodoranti e la sposa l’alito pesante”. 
     

    Le iscritte, come sempre molto creative, hanno realizzato un albero pasquale, addobbando un ulivo con delle uova decorate a mano.
     

    “Grazie alla nuova struttura in cui ci siamo trasferiti da 4 mesi - prosegue Miro - abbiamo diversi e grandi spazi dove poter svolgere le nostre attività: c’è un salone di rappresentanza dove organizziamo le feste; due salette dove facciamo i giochi da tavolo come le carte e la dama; una biblioteca che contiene 7.000 libri a disposizione dell’intera cittadinanza; una sala per le attività ricreative e i laboratori di decorazione, pittura, costruzione di manufatti in carta pesta e un’ultima sala dove due volte a settimana facciamo palestra. Prepariamo anche delle piccole rappresentazioni teatrali con cui poi ci esibiamo durante le feste che organizziamo. Ovviamente tutte queste attività avvengono sotto la regia di Gianna, l’operatrice OSA che anima le nostre giornate e che tutti noi amiamo e stimiamo per la passione e l’entusiasmo con cui porta avanti il suo lavoro. Alla fine di ogni laboratorio Gianna organizza per noi una gita fuori porta!”.  
     

    Sono circa 200 gli iscritti, tra uomini e donne, che fanno parte del Centro sociale anziani di Corso Lazio con un’età media di 60-65 anni con l’eccezione di qualche nonnetto ottantenne.  
     

    Sono setti anni che Miro ricopre il ruolo prima di vicepresidente e poi di presidente. “Devo dire che è stata Gianna a mettermi in mezzo ai comitati perché conosceva le mie caratteristiche di uomo molto preciso, meticoloso, alla mano. Ho lavorato per 40 anni come tecnico per una multinazionale, seguendo le produzioni degli stabilimenti all’estero soprattutto nei paesi asiatici e sudamericani. Compirò 66 anni a maggio e conduco una vita normale, semplice. Ho una moglie, due figlie e 3 nipoti e mezzo, visto che il quarto arriverà tra poco. Per concludere ci tengo a ringraziare tutte le operatrici. Devo dire che OSA ha fatto un ottimo lavoro di selezione perché sono tutte delle professioniste e delle persone eccezionali. Grazie a loro trascorriamo il nostro tempo sempre in modo diverso, divertente e costruttivo. Rivolgo un ringraziamento speciale anche alla mia vice presidente Gabriella e all'altro componente del comitato Carlo che con il loro entusiasmo e il tempo che dedicano al Centro sono indispensabili per tutti noi".