• 27 maggio 2016

    Assemblea dei soci, approvato il bilancio all'unanimità

    "OSA conferma da più di 10 anni la propria capacità di rispondere alla domanda dei cittadini dei servizi socio-sanitari"

    Il tavolo dei relatori durante l'Assemblea dei soci OSA 2016

    “OSA conferma da più di 10 anni la propria capacità di rispondere alla crescente domanda dei cittadini dei servizi socio-sanitari”. Così Flaviano Ponziani, direttore amministrativo e amministratore delegato con delega al personale della Cooperativa, ha illustrato i numeri del bilancio 2015 durante l'Assemblea ordinaria dei soci. “I dati sono positivi – ha spiegato Ponziani – e dimostrano il mantenimento della capacità reddituale di OSA. I ricavi sono aumentati del 5,9% mentre il numero dei lavoratori occupati è pari a 2972, di cui 2756 soci”. Nel corso del suo intervento, Ponziani ha poi illustrato alla platea dei soci lo stato patrimoniale e il conto economico di OSA che ha fatto registrare ricavi pari 93.3 milioni di euro, un margine operativo positivo di 3.9 milioni di euro ed un utile finale pari a 545.895 euro. Insomma, la Cooperativa gode di ottima salute e continua a crescere, come confermano anche i dati relativi all'occupazione che negli ultimi 5 anni ha creato 1.100 posti di lavoro. Un ciclo quinquennale di crescita e di miglioramento continuo certificato anche dal numero sempre crescente di persone assistite (40.329 nell'ultimo anno). Dopo l'intervento del presidente del collegio sindacale, Andrea Perrone, che ha informato i soci sulla corretta e veritiera redazione del rendiconto annuale, il bilancio è stato approvato all'unanimità dai soci presenti.

     

    LE PROSPETTIVE. Approvato il bilancio, il presidente Milanese ha parlato delle prospettive e delle prossime sfide che attendono la Cooperativa come l'impiego della tecnologia per misurare la qualità oppure l'impegno da parte di OSA per migliorare la comunicazione interna con l'istituzione, ad esempio, del Comitato dei Cinquanta, che riunisce tutti i responsabili di settore con lo scopo di condividere le scelte e facilitare la diffusione capillare della comunicazione. Un'altra prospettiva che attende OSA in futuro è quella della Cooperativa di comunità “un luogo dove i lavoratori e gli utenti e i familiari si mettono insieme per costruire un pezzo di mondo diverso. Appena le prospettive lo consentiranno, vogliamo mettere insieme una cooperativa di comunità fatta dalle persone che hanno bisogno di OSA, con OSA, accanto ad OSA. Una forma molto mutualistica, ci stiamo lavorando per capire come fare le regole di tutto questo”.

     

    IL COLLEGIO SINDACALE. I lavori assembleari sono proseguiti poi con il rinnovo del collegio sindacale. I soci hanno confermato Andrea Perrone, Vittorio Bonanni e Rita Sanguigni nei loro ruoli, per i prossimi tre anni. Tra i punti all'ordine del giorno, anche il rinnovo della nomina della società di revisione, che ha il compito di effettuare la revisione legale dei conti ed esprime con apposita relazione un giudizio sul bilancio di esercizio. Su proposta del presidente del collegio sindacale, Andrea Perrone, i soci hanno votato per la società di revisione, Aleph Auditing.

     

    PATRIMONIALIZZAZIONE. Il 51,26% dei soci ha aderito liberamente alla campagna di patrimonializzazione lanciata dalla Cooperativa OSA lo scorso 14 dicembre. “I soci hanno dimostrato di credere in OSA e nel proprio lavoro – ha detto il presidente Milanese – abbiamo ottenuto un risultato enorme, raggiungendo 1 milione e 400 mila euro. Voglio ringraziare tutti i soci lavoratori che hanno partecipato a questo processo di consolidamento della nostra Cooperativa, ma voglio ringraziare soprattutto quei familiari e amici, che hanno voluto partecipare a questa iniziativa e grazie ai quali abbiamo raccolto 921 mila euro”.

     

    SVOLGIMENTO ASSEMBLEE SEPARATE Ultimo punto all'ordine del giorno, l'Assemblea dei soci è stata chiamata ad esprimersi sulla regolamentazione dello svolgimento delle assemblee separate (“le regole del gioco interne alla nostra Cooperativa, un modo per aumentare la democrazia nei luoghi di lavoro” come ha detto il presidente Milanese). “Le assemblee separate – ha affermato Chiara Messe, responsabile ufficio Affari Legali e Societari, illustrando l'intero regolamento all'Assemblea – sono lo strumento formale con cui una Cooperativa di dimensioni nazionali, oltre i 3000 soci, promuove e facilita la partecipazione dei soci su tutto il territorio”.  Anche in questo caso, l'Assemblea ha approvato la proposta.