• 3 giugno 2019

    Assemblee OSA, il primo appuntamento con i soci della Lombardia

    Inizia domani dalla Residenza Bellagio il percorso assembleare della Cooperativa

    Assemblee OSA, domani il primo appuntamento con i soci della Lombardia

    Inizia domani, martedì 4 giugno, dalla Residenza Bellagio il cammino assembleare della Cooperativa OSA. A partire dalle ore 14.30, è infatti in programma l’Assemblea separata dei soci della Lombardia, primo appuntamento che inaugura un calendario che prevede, successivamente, gli altri incontri territoriali a L’Aquila, Palermo e Mesagne. Il 27 giugno, a Roma, si celebrerà invece l’Assemblea Generale.

     

    I soci lombardi saranno chiamati a deliberare sui tre punti all’ordine del giorno, il medesimo per le assemblee territoriali e per quella generale: approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e deliberazioni conseguenti; nomina del collegio sindacale con la determinazione del relativo compenso; conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti e di certificazione del bilancio ai sensi dell’art. 15 della legge n.59/1992.

     

    L’Assemblea Separata di domani sarà anche l’occasione per fare il punto sugli sviluppi di OSA in Lombardia, dove la Cooperativa gestisce la RSA Bellagio ed eroga oltre al servizio di Assistenza Domiciliare Integrata nei territori dell’ATS Valpadana (ex ASL di Cremona, Cremona e Mantova) anche quello di UCP- dom cure palliative.  “La presenza di OSA in Regione Lombardia è sempre più radicata – spiega il direttore Area Nord di OSA e della RSA Bellagio, Vincenzo Trivella -. Grazie all’accreditamento, nell’ATS di Bergamo e Brescia, abbiamo acquisito la possibilità di erogare il servizio di cure palliative affiancandolo all’ADI. È un impegno strategico molto importante perché per OSA significa entrare in un ambito di grande crescita. La Cooperativa sta quindi diversificando la sua offerta ed è cresciuta in termini di lavoratori e assistiti”.  Oltre all’erogazione del servizio ADI e di cure palliative, OSA gestisce dal 2004 la Residenza Sanitaria Assistenziale Bellagio, struttura accreditata con la Regione Lombardia, che ospita e offre assistenza e cure ad anziani non più autosufficienti.

     

    “La Residenza rimane il fiore all’occhiello dell’offerta di OSA Lombardia – prosegue ancora il dott. Trivella – e quest’anno la struttura ha visto una capacità sempre maggiore di dare risposte concrete ai bisogni dei nostri ospiti. Nel 2018 abbiamo completato il processo di digitalizzazione della cartella elettronica detta anche fascicolo sociosanitario informatizzato. Uno strumento di lavoro che permette un livello di programmazione, aggiornamento e presa in carico dell’ospite sempre migliore, consentendo ai nostri operatori di rispondere in maniera puntuale alle esigenze delle persone che assistiamo”.

     

    Un’altra importante novità riguarda il nucleo Alzheimer “Sesti Olga”, una zona rinnovata all’interno della RSA che sarà inaugurata proprio domani al termine dei lavori assembleari. “La Residenza sta cercando anche di diversificare l’offerta e di rispondere ai bisogni che emergono dal territorio, tra cui spicca quello di dare ospitalità e cura ai malati affetti da Alzheimer – sottolinea ancora il direttore dell’area nord e della RSA Bellagio – abbiamo quindi colto l’opportunità offerta dalle regole di sistema e abbiamo convertito 20 posti letto già a contratto per le RSA del territorio lombardo come nucleo Alzheimer. Il nucleo è pronto e sarà inaugurato domani e per noi è un momento di grande soddisfazione. Abbiamo cercato di creare un reparto che rispondesse nel modo migliore ai bisogni dei malati di Alzheimer e, per questo, abbiamo deciso sin dall’inizio di prendere una squadra progettuale composta da architetti, ma anche che ha avuto al centro del progetto una psicologa esperta in questa patologia, dott.ssa Mariarosaria Liscio, che ha seguito tutta la fase progettuale e si è fatta carico anche della formazione degli operatori. Un’altra cosa collegata a questa è la volontà di aprirsi al territorio. La Regione Lombardia prevede infatti una misura che si chiama RSA aperta, che prevede la possibilità per le RSA di andare a domicilio e assistere le persone che hanno problemi di demenza. Abbiamo presentata domanda di accreditamento e siamo molto fiduciosi che, anche da questo punto di vista, la Residenza Bellagio possa avere un’offerta in più”.