• 22 giugno 2017

    Casa Vittoria, riffa di beneficenza per riqualificare l'area verde

    "Grazie alle 70 persone presenti che hanno reso speciale questa giornata per i nostri ospiti"

    Alcuni momenti della riffa con operatori OSA, ospiti di Casa Vittoria e famiglie del quartiere

    Insieme all’associazione “una finestra laica sul territorio”, gli operatori della Cooperativa OSA, lo scorso 16 giugno, hanno organizzato una riffa di beneficenza a Casa Vittoria, la struttura di seconda accoglienza del comune di Roma che ospita e si prende cura, a titolo gratuito, di adulti e anziani senza reddito e senza una rete familiare.
     

    “Abbiamo deciso di stipulare una collaborazione con questa associazione - spiega la coordinatrice Daniela - per riqualificare l’area verde che, in questi mesi, è stata completamente ripulita, creando 15 orti”.
     

    La struttura necessita di alcune attrezzature che possano rendere lo spazio di vita più accogliente e funzionale ai vari bisogni degli ospiti. Da qui l’idea della riffa di beneficenza che ha un duplice obiettivo: acquistare un biotrituratore, che permette la biotriturazione ed il compostaggio attraverso la biodegradazione dei resti vegetali che diventano terriccio fertile creando così un’attività che possa dare un piccolo sostegno economico agli ospiti di Casa Vittoria e far conoscere la struttura stessa e facilitare la nascita di una rete con il territorio al fine di costruire collaborazioni virtuose e feconde.
     

    “Per raggiungere questi piccoli grandi obiettivi - racconta con soddisfazione Daniela - abbiamo chiesto un aiuto agli esercizi commerciali della zona che ci hanno donato i premi in palio per la lotteria: anfora intrecciata a mano; bicicletta; cesto con prodotti dell’orto di Casa Vittoria; pescera; cesto alimentare; oggettistica shabby; portafoglio + telo; bilancia + plaid; sveglia + orologio; tazzine + portafogli.

    Ringraziamo di cuore la consulta del volontariato della parrocchia di Gesù Divino lavoratore e della parrocchia di Santi Aquila e Priscilla, partner di questa iniziativa, il presidente dell’associazione “una finestre laica sul territorio” Enrico Olivieri e le oltre 70 persone che hanno preso parte a questa iniziativa regalando il proprio tempo, un sorriso, un gesto affettuoso ai nostri ospiti che sono stati felici di trascorrere una giornata diversa dal solito, in compagnia di persone speciali”.


     

    La storia. La struttura è presente dal 1928 in via Portuense n. 220 ed era un mendicicomio gestito dalle suore di carità di Santa Giovanna Antida Thouret, che accoglieva persone senza casa e senza possibilità economiche.
    Attualmente può accogliere 41 persone, 18 uomini e 23 donne, a cui viene offerto, a titolo totalmente gratuito vitto, alloggio e assistenza sociosanitaria. Si tratta quasi sempre dei cittadini più deboli e diseredati, con storie di sofferenza, violenza e abbandono alle spalle.
    Da marzo 2016, la Cooperativa OSA ha in gestione il servizio residenziale di assistenza alle persone anziane di Casa Vittoria.

     

    La filosofia. Oggi la gestione di questa struttura intende coinvolgere sempre di più gli ospiti nella gestione delle attività della casa, facendoli sentire partecipi delle decisioni e lavorando sulle loro capacità. Tutto ciò mira a farli sentire soggetti attivi e capaci al fine di recuperare la loro autostima per prevenire l’inevitabile depressione a cui si può incorrere trovandosi da soli per strada in età adulta. Il tempo libero degli ospiti viene scandito da varie attività, pensate e realizzate dagli educatori OSA: dalla ginnastica dolce alle attività manuali, dalla proiezione dei film alla cura dell’orto, ecc. in questo modo gli anziani possono riacquistare la loro dignità sentendosi ancora capaci di fare.
    Attività che aiutano le persone accolte in questa struttura ad affrontare i loro problemi quotidiani: l’inevitabile spaesamento, il senso di inutilità e fallimento, la convivenza con estranei e la mancanza totale di un’entrata monetaria.