• 23 febbraio 2018

    Confcooperative Roma, eletto presidente Marco Marcocci

    “Legalità, trasparenza, cooperazione e giovani”. Le parole del neo eletto presidente Marco Marcocci

    Eletto neo presidente Marco Marcocci di Confcooperative Roma

    Al termine dell’Assemblea di Confcooperative Roma che si è tenuta ieri (22 febbraio 2018) al Palazzo della Cooperazione è stato eletto presidente Marco Marcocci, romano, classe 1970, attivo da tempo nella cooperazione in ambito socio-sanitario. Presente anche il presidente di FederazioneSanità e di OSA Giuseppe Milanese.
     

    “Confcooperative a Roma è il principale aggregatore di imprese cooperative - ha affermato Marcocci - attive in molti settori, soprattutto nel welfare. Offre alla città un tessuto imprenditoriale costituito da oltre 440 imprese, che aggregano 82.220 soci, danno lavoro a 35.000 persone e realizzano un fatturato di 1,8 miliardi di euro all’anno. Quello che vorremmo avere è una riconoscibilità rispetto a quello che sappiamo fare. Quattro le parole chiave per guidare il cambiamento: legalità, trasparenza, cooperazione e giovani”.
     

    Si tratta di imprese giovani, ma anche longeve. Il 42,9% delle aderenti, infatti, ha alle spalle oltre 20 anni di attività. Molto forte è la presenza di donne e giovani: il 59% degli occupati è donna, mentre il 7,5% dei soci delle cooperative aderenti ha meno di 30 anni di età e sono 103 le cooperative che hanno membri nella governance under 40.
     

    "Oggi ripartiamo da responsabilità, coraggio e determinazione - ha aggiunto Andrea Fora, commissario di Confcooperative Roma -.  Confcooperative è a Roma la centrale cooperativa più rappresentativa, 1 romano su 10 usufruisce dei servizi di welfare delle nostre cooperative, e oltre 15mila operatori tutti i giorni visitano le case romane per offrire servizi di welfare, solo per fare un esempio".

     

    IL COMMENTO DEL PRESIDENTE MILANESE. "Oggi usciamo dal commissariamento ed eleggiamo il presidente e gli organi di Confcooperative Roma. Tre anni di commissariamento hanno significato guardarsi dentro, guardare al nostro interno". È il commento del presidente di FederazioneSanità Confcooperative e presidente di OSA, Giuseppe Milanese. "Siamo una delle unioni con più cooperative in Italia, ripartiamo con la storia di sempre armati di un sogno che è quello di costruire una comunità, un luogo di lavoro dove non conti solo il denaro ma anche la capacità di lavorare insieme e costruire i servizi per i cittadini. Questa città ha bisogno di gente che lavora insieme e che si mette a costruire sistemi. Penso che la cooperazione per storia, per vocazione, per professionalità abbia le caratteristiche giuste per ripartire" ha concluso Milanese.

     

    (Fonte: Italia Cooperativa.it)