• 7 giugno 2016

    Cooperative di comunitŗ, il libro bianco di Euricse

    » possibile scaricare il testo sul sito dell'Istituto Europeo di Ricerca sull'Impresa Cooperativa e Sociale

    La copertina del libro Euricse sulle cooperative di comunitŗ

    Sul sito dell'Euricse, l'Istituto Europeo di Ricerca sull'Impresa Cooperativa e Sociale, è possibile scaricare il libro bianco sulle cooperative di comunità intitolato “La cooperazione di comunità. Azioni e politiche per consolidare le pratiche e sbloccare il potenziale di imprenditoria comunitaria”.

     

    “Negli ultimi anni - si legge sul sito dell'Istituto - le cooperative di comunità hanno acquisito una crescente rilevanza. Oggi queste realtà rappresentano un nuovo modello di cooperazione che nasce dal basso, per garantire servizi e beni in grado di soddisfare diversi bisogni della comunità, rilanciando al contempo lo sviluppo socio-economico dei territori. Le cooperative di comunità sono la dimostrazione che la socialità può entrare nell’ambito economico incentivando l’innovazione e lo sviluppo in contesti diversi, urbani tanto quanto rurali o periferici, spesso in modo più efficace rispetto sia agli interventi pubblici sia alle eventuali risposte del mercato vincolate dal profitto. L’obiettivo del Libro bianco è quindi di dimostrare l’esistenza di un universo di iniziative che si riconoscono nell’economia cooperativa, di sintetizzare gli elementi base di una cooperativa di comunità, allo scopo di chiarirne le specificità e gli strumenti che dovrebbero caratterizzarla e di sviluppare un quadro di interventi orientati a promuovere la nascita e il consolidamento di questo nuovo modello imprenditoriale”.

     

    Il libro è stato scritto da Carlo Borzaga, presidente di Euricse, Gianluca Salvatori, ad dell'Istituto, dai ricercatori Jacopo Sforzi, Flaviano Zandinai e Riccardo Bodini e da Pierangelo Mori, ordinario di Economia presso l’Università di Firenze.

     

    Di cooperativa di comunità aveva parlato anche il presidente di OSA, Giuseppe Milanese, durante l'ultima Assemblea dei soci. “Noi abbiamo a cuore gli operatori quanto gli assistiti. Noi vogliamo costruire una cooperativa di comunità perché per noi è importante soddisfare i bisogni dei nostri assistiti. Appena le prospettive lo consentiranno, vogliamo mettere insieme una cooperativa di comunità fatta dalle persone che hanno bisogno di OSA, con OSA, accanto ad OSA. Un luogo dove i lavoratori e gli utenti e i familiari si mettono insieme per costruire un pezzo di mondo diverso”.