• 8 febbraio 2018

    CRAP OASI, l'assistita Rosetta racconta l'antico mestiere della tessitura

    “Grazie OSA! Durante l'incontro di ieri mi sono emozionata e sono riaffiorati i ricordi della mia gioventù”

    Gli assistiti della CRAP OSA OASI insieme a una delle ultime tessitrici del Gargano, Maria

    “Piacere, sono Rosetta e da qualche mese faccio parte della famiglia della Comunità OASI”. Si presenta così l’ultima assistita della CRAP gestita dalla Cooperativa OSA a Vico del Gargano che insieme ai suoi amici, come ama chiamarli, ha partecipato al secondo incontro del progetto ‘Alla scoperta degli antichi mestieri’ dedicato alla tessitura.
     

    “Abbiamo conosciuto la signora Maria - ci racconta con spigliatezza al telefono Rosetta insieme all’operatrice OSA Eleonora - una delle ultime tessitrici del Gargano che ha spiegato come funziona un antico telaio in legno con 1500 fili. In particolare ci ha mostrato le parti di cui è composto, ha illustrato i vari passaggi per la realizzazione di un tessuto e la tecnica chiamata pizzo spagnolo tipica delle nostre zone.
     

    Mi sono emozionata nel vedere la passione della signora Maria per questa arte e ha fatto riaffiorare in me i ricordi della mia gioventù. Tanta la curiosità e l’entusiasmo da parte dei miei amici che sono stati felici di poter usare l’antico telaio”.
     

    Rosetta, prima di salutarci, ha rivelato il prossimo incontro che sarà alla scoperta dell’oro verde del Gargano.