• 25 agosto 2017

    Dall'Oms un'app per monitorare le disuguaglianze sanitarie nel mondo

    L'Organizzazione mondiale della sanità: Garantire che nessuno sia lasciato indietro

    Dall'Oms un'app per monitorare le disuguaglianze sanitarie nel mondo

    Si chiama Health Kit Equity Assessment Toolkit, più semplicemente HEAT, e si tratta di un'applicazione software lanciata dallOrganizzazione Mondiale della Sanità che consente di analizzare, interpretare e riportare i dati sulle diseguaglianze sanitarie nel mondo e nei singoli paesi con l'obiettivo chiarire dove espandere i servizi e apportare investimenti. Il tutto con lo scopo di migliorare lo stato di salute delle persone più svantaggiate, aumentando il loro accesso ai servizi sanitari. "Il monitoraggio della disuguaglianza sanitaria è essenziale per garantire che nessuno sia lasciato indietro - ha dichiarato Ahmad Reza Hosseinpoor, che guida il lavoro dell'Oms sul monitoraggio dell'equità di salute -. L’Oms ha sviluppato un pacchetto di risorse e strumenti per incoraggiare la pratica e la costruzione del monitoraggio della diseguaglianza sanitaria globale e nazionale".

     

    Quando è stato lanciato la prima volta, il software si è limitato a raccogliere i dati contenuti nel database Health Equity Monitor dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che si riferisce alla salute infantile e materna in 102 paesi. Una nuova versione dell'app, denominata HEAT Plus, ha invece permesso agli utenti di caricare i dati dalle proprie fonti, fornendo così uno strumento molto più potente per analizzare e segnalare le disuguaglianze sanitarie ad ampio raggio. Il primo test è stato effettuato in Indonesia. L'Oms sta lavorando con il ministero della sanità indonesiano per mappare le fonti di dati del paese per il monitoraggio della disuguaglianza e per identificare le lacune di dati, analizzarli e riportarne i risultati.

     

    Oltre a HEAT Plus, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato anche un manuale per approfondire le diseguaglianze sanitarie e aiutare le singole nazioni a integrare i dati nei loro sistemi di informazione sanitaria.