• 31 Maggio 2013

    Disabili, con lo smartphone si abbattono le barriere architettoniche

    Con l'app Easyway si può conoscere il livello di accessibilità di un luogo direttamente dallo schermo del telefonino

    In un'epoca in cui con il telefonino è davvero possibile fare di tutto, dal trovare il ristorante più trendy fino a prenotare un biglietto aereo, non poteva mancare un software per scovare i luoghi meglio accessibili per i disabili.

    Il programma si chiama Easyway. Si tratta di un'app gratuita, sviluppata dalla Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) in collaborazione con Vodafone. Il software è disponibile come contenuto scaricabile sui cellulari di ultima generazione e consultabile anche come sito internet.

    Il funzionamento è piuttosto semplice. L’app, sostanzialmente, raggruppa i commenti degli utilizzatori in merito alla facilità di accesso di una determinata struttura o luogo di interesse. Chiunque, in questo modo, può sapere in ogni momento se un ristorante, una farmacia, un supermercato, un hotel o qualsiasi altro luogo, sia stato già segnalato da altri utenti come difficoltoso per i disabili.

    Gli utenti esprimono la loro valutazione in merito all’accessibilità in relazione a diverse tipologie di disabilità motoria, segnalando la fruibilità di una struttura per utilizzatori di carrozzina elettronica, manuale, senza e con accompagnatore e per persone con difficoltà di deambulazione.

    Easyway non è l’unica app a misura di disabile. Un altro software utile per chi si sposta spesso in auto è H-Enable Ztl. L’applicazione consente di richiedere l’autorizzazione per il transito nelle zone a traffico limitato(Ztl) saltando le pratiche burocratiche per l’ammissione.

    Le persone disabili, infatti, hanno sempre diritto ad entrare nelle zone soggette a chiusura al traffico, ma devono richiedere il via libera al comune di competenza comunicando in anticipo i propri spostamenti. Grazie alla nuova applicazione, dal costo di 3,59 euro, si possono ridurre di molto i tempi. E' infatti possibile allegare i documenti necessari con una fotografia scattata direttamente dallo smartphone, compilando i dati solo al primo accesso.