• 23 Maggio 2013

    Disabili, dalla Nasa la nuova sedia a rotelle anti fatica

    Un innovativo meccanismo, inventato da un ingegnere meccanico, promette di ridurre il peso del movimento su muscoli e articolazioni. Forse disponibile già dalla fine dell'anno

    Una sedia a rotelle rivoluzionaria che riduce l'affaticamento e migliora anche la respirazione dell’utente. Il progetto arriva dagli Stati Uniti ed è stato ideato da Salim Nasser, un ingegnere della Nasa. La sedia a rotelle 'anti fatica' si chiama Rowheels e il suo design ha vinto la competizione "Creare il futuro", istituita dall’Agenzia spaziale statunitense nel 2010.

    La carrozzella è stata progettata con un sistema ingegnoso: grazie ad un dispositivo meccanico chiamato'planetary gear' (una sorta di trasmissione automatica posizionata sul mozzo di ogni ruota), l'utente può ridurre di molto l'energia spesa per muovere la sedia in avanti. Una soluzione che lo stesso Nasser, che è tetraplegico, ha prima testato personalmente.

    Il sistema, simile quelli già in uso nei cambi automatici delle auto più comuni e in alcuni utensili elettrici, è studiato per impegnare solo i muscoli più grandi ed abbattere l'affaticamento di spalle e braccia. Nel modello di Nasser, l'utilizzatore deve fare un piccolo movimento all'indietro, azionando l'ingranaggio che assiste la rotazione delle ruote.

    In questo modo il peso dell'azione grava di meno su spalle e braccia e consente - secondo il suo ideatore - di risparmiare fino a 300 mila spinte l'anno. Secondo l'inventore, inoltre, la nuova carrozzella aiuta a migliorare la postura da seduti, con benefici per la respirazione di chi la usa.
    Non poco per chi è costretto ad utilizzare ogni giorno la sedia a rotelle per spostarsi e che, in media, spinge le ruote dalle 2 mila alle 3 mila volte ogni giorno. La sedia non è ancora sul mercato, ma secondo una stima dei media americani, sarà disponibile a partire dalla fine dell'anno con un costo che si aggirerà tra i 1.500 e i 2.500 euro.