• 08-11-2018

    Ehealth: Sanità e digitale in Italia

    A Milano un appuntamento sulle prospettive della digitalizzazione della salute

    Introducendo la cartella clinica digitale il nostro Servizio sanitario risparmierebbe oltre 1 milione e 600 mila Euro

    Lo scorso 17 Ottobre, all'Auditorium Gio Ponti di Milano, si è tenuta la prima edizione del Focus Digital Health, una occasione importante per fare il punto in Italia sulla situazione delle nuove tecnologie nel settore salute.

     

    Come emerso dalla ricerca condotta dall'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, In Italia, nel 2017, è stato registrato un totale di 43 milioni di utenti attivi, pari al 73% della popolazione. Un risultato importante, così suddiviso: il 32% degli utenti si avvale di servizi digitali per raccogliere informazioni sulle strutture sanitarie, il 22% per prenotare servizi come il check-up, il 18% per controllare referti medici o ricevere dei promemoria sulle visite mediche in programma. Ancora di nicchia sembra invece l'impiego degli strumenti digitali per pagare i servizi sanitari (11%).

     

    Il settore dell'Ehealth dunque, cioè l'utilizzo di strumenti basati sulle nuove tecnologie per migliorare e concentrare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie (vale a dire, in sostanza, la digitalizzazione della sanità), rappresenta una sempre più importante chiave di sviluppo nel nostro Paese: il digitale è divenuto, anche per la salute, assolutamente fondamentale.

     

    Proprio su questa necessità si è focalizzato il Congresso promosso e organizzato da Netcomm e AboutPharma. Oltre all'analisi dei dati sopra riportati, molti sono stati i temi: gli investimenti indirizzati alla digitalizzazione della salute, ad esempio. Investimenti che, a dispetto dei dati di utilizzo, risultano ancora limitati: la quota principale degli investimenti è sostenuta dalle strutture sanitarie, con un budget di 890 milioni di euro, seguite dalle Regioni, dai 47mila medici di Medicina Generale e dal Ministero della Salute.

     

    Oppure, ancora, nel corso della giornata si è affrontato il tema dell'interazione digitale tra medici e pazienti. La comunicazione e l'invio di referti tramite WhatsApp risulta la modalità più gettonata: una soluzione semplice e comoda, per scambiare informazioni, richieste, eventuali documenti e prenotazioni. In generale, comunque, l'intero settore delle app digitali sulla salute (anche quelle meno impegnative e specifiche sul “benessere”) è in forte crescita.

     

    Utilizzo importantissimo ed in aumento è infine quello della cartella clinica elettronica – il quale non solo snellisce notevolmente tempi e modi della procedura di ritiro, ma addirittura conduce, in ultima analisi, ad una ingente riduzione di costi procedurali. Se l’uso di questo strumento fosse generalizzato – si legge nella ricerca - il risparmio annuo per il nostro SSN ammonterebbe ad oltre 1 milione e 600 mila Euro.

     

    (Fonte: Consortium Netcomm.it)