• 13 maggio 2018

    Festa della mamma, un augurio speciale dalla Cooperativa OSA

    A Ferentino e Latina un pensiero speciale per tutte le mamme degli assistiti

    I ragazzi del Centro diurno Luca Malancona di Ferentino con i lavoretti per le loro mamme

    Festa della mamma al Centro diurno ‘Luca Malancona’ di Ferentino 


    Per la Festa della mamma quest'anno i ragazzi del Centro diurno ‘Luca Malancona’ di Ferentino gestito da OSA hanno realizzato   un piccolo lavoretto per donare un sorriso alle proprie mamme.
     

    “Durante il laboratorio creativo - racconta la coordinatrice del Centro Alessandra - abbiamo spiegato ai ragazzi che le mamme sono figure importanti e fondamentali per ognuno di noi che sono le nostre rocce, la certezza su cui poter contare sempre.
     

    Un cuore che all'interno contiene una frase scritta per la propria mamma e tanti biscotti a forma di cuore preparati durante il laboratorio di cucina con l'iniziale del nome della loro mamma.
     

    “Tutto il gruppo di lavoro OSA formato dall’educatrice Eleonora e dalle operatrici Sara, Stefania P., Stefania S., Angela, Emilia, Nicola e Franca ha aiutato e supportato i ragazzi - conclude Alessandra - che seppure ormai adulti amano festeggiare la loro mamma e ricambiare l’affetto che ricevono, senza riserve, ogni giorno.

    Inoltre, la scansione temporale delle festività orienta e aiuta  i nostri assistiti a dare senso e significato al periodo dell'anno che vivono e ricorda a tutti noi quali sono i veri valori della vita.

     

     

    Festa della mamma al Centro diurno “Le Tamerici” di Latina 

    “Negli ultimi mesi con il pieno coinvolgimento dei ragazzi abbiamo realizzato un interessante laboratorio il cui o la realizzato quadretti/mandala per la Festa della Primavera. Una festa estesa a tutta la  famiglia per permettere anche agli assistiti che non hanno più la mamma di festeggiare”.

    A raccontarci questa esperienza Rosaria, la  coordinatrice del Centro diurno ‘Le Tamerici’ di Latina gestita da OSA che ci ha spiegato  per quale motivo hanno scelto proprio il tema della primavera e cosa ha significato per i ragazzi dedicare il loro tempo agli affetti più cari.

    “La Primavera rappresenta l’unione, l’allegria, l’amore. Ogni quadretto-mandala, nelle sue principali caratteristiche, ricorda proprio i colori di questa stazione e ha visto come protagonista ogni singolo utente che è stato coinvolto nelle varie fasi di costruzione e di realizzazione. Ognuno ha scelto il colore preferito e i vari materiali da riciclo per poterlo realizzare. 

    Entusiasta - riferisce Rosaria - la partecipazione dei ragazzi sia perché orgogliosi e felici di aver realizzato qualcosa di bello da donare ai propri cari sia per gli effetti positivi di un oggetto come il mandala sotto il profilo psico-emotivo-comportamentale.

    L’utilizzo del mandala in terapia, in riabilitazione e in attività educative rappresenta una via al ritrovamento dell’ordine e dell’energia, oppure può rappresentare uno strumento contenitivo dell’ansia e stimolante della propria individualità e creatività; o anche può diventare un elemento che favorisce processi di integrazione ed espressione di sé e del grado di concentrazione arrivando a ottenere, inoltre, maggiore equilibrio e tranquillità”.