• 28 settembre 2016

    Gli anziani italiani più soli rispetto ai loro coetanei europei

    Lo rivela un sondaggio condotto da Ipsos per l'Institut du Bien Vieillir Korian

    Secondo Ipsos gli anziani italiani sono più soli rispetto ai loro coetanei europei

    Gli anziani europei sono soddisfatti della loro vita, ma la percentuale si abbassa in Italia dove si sentono più soli. È questo, in sintesi, il risultato del sondaggio “Elderly People in Europe Today” condotto su 8 mila intervistati dall'istituto di ricerca Ipsos per l'Institut du Bien Vieillir Korian. Lo studio rivela che il livello di benessere e la gioia di vivere dei senior europei si mantengono elevati, pur essendo in calo. Il 71% degli intervistati di casa nostra vive bene la propria età e il 70% considera ancora la vita una fonte di piacere. Tuttavia, gli anziani italiani sono i meno inclini d'Europa a vedere la vita come una fonte di piacere e il loro benessere sta accusando un calo: invitati a dire se la loro vita è felice oppure no, solo il 70% risponde in modo affermativo, una percentuale nettamente più bassa rispetto alla media del 78% che esprime il riscontro dei coetanei negli altri Paesi. Inoltre, meno di un senior italiano su 2 (47%) si sente realizzato, a confronto con il 68% della media europea, e più di uno intervistato su 3 si sente solo almeno una volta al giorno, contro una media del 27%.

     

    La sensazione di solitudine si rivela più alta in Italia che nel resto d'Europa: il 30% degli intervistati italiani dichiara di sentirsi solo almeno un giorno su 2 - dato in aumento rispetto al 26% del 2014 - esprimendo così una percentuale superiore a quella europea del 18%. In questo quadro la famiglia si riconferma il vero baricentro di vita e antidoto all'isolamento: l'85% dei rispondenti italiani cerca conforto alla solitudine nei figli (contro la media europea del 79%) e il 60% nei nipoti (contro il 57%).

     

    Registra, invece, un miglioramento la condizione finanziaria degli anziani italiani rispetto al 2014: il 51% riesce a mettere da parte dei soldi (contro la media del 45% rilevata negli altri Paesi); di questi solo il 6% dichiara di accumulare molti soldi, mentre il restante 45% riesce ad accantonare solo cifre esigue. Il 36% riesce appena ad arrivare alla fine del mese con i suoi redditi e l'11% vive in parte grazie ai suoi risparmi. Gli anziani del Bel Paese sono anche i più prudenti: solo il 2% dichiara di vivere grazie a uno o più prestiti e di avere il conto in rosso, contro una media europea del 4%.