• 15-11-2018

    Gli infermieri OSA, una risorsa preziosa

    Un encomio della direzione dell'Ospedale Sant'Andrea al reparto di medicina d'urgenza, gestito da OSA

    L'ospedale Sant'Andrea a Roma

    La Cooperativa OSA ha ricevuto una ‘nota di merito’ da parte dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma.

     

    Nella comunicazione la dott.ssa Carmen Cappitella, Dirigente delle Professioni Sanitarie, si congratula con il Coordinatore Massimo Vario e con il personale infermieristico e di supporto del reparto di Medicina d’urgenza per ‘l’ottimo lavoro svolto, la professionalità e la dedizione dimostrate costantemente nell’attività quotidiana’. 

     

    Al documento la Dirigente ha anche allegato una lettera della signora Cinzia che racconta l’esperienza di assistenza e cura ricevuta da sua madre Giuseppina, affetta da alzheimer, presso l’ospedale.

     

    “La presente per rappresentarle la mia gratitudine nei confronti dell’intero reparto di Medicina d’urgenza. L’intero staff medico ed infermieristico con estrema cortesia si è da subito prodigato affinché la degenza di mia madre fosse più breve e serena possibile – scrive la signora Cinzia, Un ringraziamento particolare agli infermieri Marica, Federica, Valentina e Fabio che sono sempre stati professionali, disponibili, gentili e sorridenti, dando anche, con una parola, un gesto, una decisione, quel qualcosa in più che va oltre l’obbligo contrattuale e che ha permesso a noi familiari di sentirci protetti e non soli in un momento di grande fragilità. Questi ragazzi sono per la struttura una risorsa preziosa”.

     

    E’ una lettera di cui la Cooperativa è particolarmente orgogliosa perché testimonia lo spirito e la filosofia con la quale i soci e lavoratori OSA si mettono al servizio delle persone all’interno di un servizio complesso e di forte impatto con il pubblico.

     

    L’esperienza OSA nella gestione infermieristica parte nel lontano 1997, quando la Cooperativa si propose come supporto ad un piccolo reparto maternità dell’Ospedale Sandro Pertini. La direzione infermieristica, riconoscendo la qualità del servizio prestato, suggerì all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di avvalersi di OSA, che sembrava dare buoni risultati dal punto di vista della continuità del servizio e della qualità dell’assistenza erogata. Nel 1998 ebbe così inizio la collaborazione con l’Ospedale della Santa Sede.  A questa esperienza si aggiunsero nel 2000 il policlinico Umberto I e nel 2001 il Sant’Andrea.

     

    Nel corso degli anni OSA ha sviluppato diversi modelli di assistenza ospedaliera, affinando la capacità di adattare alla singola realtà il servizio proposto. Oggi OSA annovera tra i propri committenti numerose ASL sparse su tutto il territorio nazionale, aziende e presidi ospedalieri, enti pubblici e privati che hanno come scopo l’assistenza alle persone nelle diverse fasi di malattia.