• 17 maggio 2017

    Gli ospiti della RSSA Mesagne a Lecce per il concerto di Masini

    Il racconto sulla pagina Facebook della struttura: "Abbiamo fatto un pieno di gioia e di emozioni"

    Foto di gruppo con Marco Masini per gli ospiti e gli operatori della RSSA Mesagne

    Serata speciale per un gruppo di ospiti e di operatori della Residenza Mesagne che ieri, martedì 16 maggio, sono andati a Lecce ad assistere al concerto di Marco Masini. Questo il racconto della serata pubblicato sulla pagina Facebook della RSSA gestita da OSA in provincia di Brindisi.


     

    “Quando desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio”. Paulo Coelho diceva così e ieri sera abbiamo avuto la prova. Grazie alla sensibilità di tante persone il sogno di partecipare ad un concerto di Marco Masini e di incontrarlo è diventato realtà. A Lecce nel Teatro Politeama Greco un gruppo di ospiti di Casa Melissa e Villa Bianca accompagnati dagli operatori hanno partecipato ad una tappa del tour “Spostato di un secondo”. Alla fine abbiamo fatto un pieno di gioia ed emozioni. Grazie alla generosità di tante persone abbiamo avuto la certezza che da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontani.


     

    L’appuntamento di ieri sera, preparato in ogni particolare dall’assistente sociale dott.ssa Angioletta Falcone e dall’educatrice Francesca Molfetta, si è concretizzato per la generosità degli operatori Rosy Di Donfrancesco, Rita Rini e Mirko Marchionna. L’Universo ha cospirato anche affinché venissero superate le piccole difficoltà logistiche che si erano presentate: i ragazzi della sicurezza e la signora addetta alla biglietteria del teatro sono stati eccezionali. Allargare il gruppo di partecipanti al concerto è stata opera della bravissima Sara Caliolo a cui va il ringraziamento da parte di tutti. Ma l’emozione più grande l’abbiamo vissuta con Marco Masini, straordinaria la sua performance sul palco e carico di emozioni l’incontro alla fine del concerto. Grazie Marco Masini ti vogliamo un mondo di bene”.