• 16-09-2019

    Grazie ai volontari Nontiscordardimé cresce

    Il progetto, promosso da OSA, raggiunge i tre anni di attività

    Il 2018 è stato un anno importante e ricco di attività per il Progetto Nontiscordardimé, promosso dalla Cooperativa OSA, che assiste gratuitamente bambini e anziani bisognosi a Roma, attraverso percorsi di prevenzione e di salute.

     

    Grazie all’impegno e alla dedizione dei volontari, che da più di tre anni tutti i giorni si dedicano al progetto, Nontiscordardimé ha raggiunto importanti traguardi mantenendo fede al messaggio originario di Papa Francesco: raggiungere i più bisognosi.

     

    I dati elaborati dall’equipe di coordinamento relativi al 2018 confermano il positivo andamento delle attività.

     

    Infatti, sia per quanto riguarda il servizio Junior che per quello Senior, sono aumentati i numeri degli interventi, così come il numero delle persone assistite.

     

    Per quanto riguarda il Progetto Junior, ad esempio, particolarmente significativi sono stati gli interventi di vaccinazione e prime visite presso i campi rom di Castel Romano (529 in totale), de La Barbuta (104) e di Santa Maria della Fiducia (117).

     

    Il Progetto Senior, invece, con l’attività delle Unità di ascolto e le campagne di prevenzione, ha visto una crescita consistente sia del numero delle parrocchie aderenti che degli anziani assistiti: le prime sono passate da 22 a 26, e i secondi sono cresciuti di 839 rispetto al giugno del 2017.

     

    Con il nuovo anno inoltre entreranno a regime le novità organizzative introdotte a partire dal novembre 2019.

     

    L’associazione Mamà OSA, costituita nell’estate del 2018 coinvolgendo i volontari impegnati nel progetto, consolida e potenzia la propria rete attraverso la realizzazione di un corso di formazione interna certificato, che prevede, tra l’altro, di dotare gli operatori di una  APP di servizio per la gestione in tempo reale della presa in carico delle persone assistite.

     

    Le attività di formazione hanno permesso ai vari gruppi di lavoro di migliorare le strategie di monitoraggio dei territori, calibrando le azioni progettuali con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre più alto di bisognosi.

     

    Anche le parrocchie coinvolte nel servizio Senior riceveranno con il 2019 un’importante implementazione digitale. Verranno, infatti, fornite di postazioni informatiche con stampante in modo da poter migliorare la propria offerta di assistenza e permettere ai ricercatori dell’Università Cattolica coinvolti nel progetto di raccogliere ed elaborare i dati con maggiore efficienza.

     

    Infine saranno effettuate nuove campagne di screening con componenti medico-specialistiche provenienti dal Policlinico Gemelli, nuovo partner progettuale.

     

    Le prossime campagne di prevenzione riguarderanno le patologie cardio-polmonari, metabolico-nutrizionale, oculari e uditive.