• 5 giugno 2019

    I ragazzi del Centro OSA ‘Luca Malancona’ e il teatro delle emozioni

    A Ferentino serata dedicata alla solidarietà e all’integrazione con lo spettacolo 'Dammi una mano'

    Un momento dello spettacolo con protagonisti i ragazzi del Centro Luca Malancona gestito da OSA a Ferentino

    Una giornata all’insegna delle emozioni e della condivisione quella vissuta lunedì 3 giugno 2019, dai ragazzi del Centro diurno “Luca Malancona” insieme agli alunni delle terze e delle quarte elementari dell’istituto comprensivo Ferentino 1 e ai loro famigliari.

    Sul palco della sala teatro della chiesa di Sant’Antonio Abate a Ferentino (Fr) si è rappresentato “Dammi una mano”, uno spettacolo di musica e parole, scritto e interpretato dagli stessi ragazzi a conclusione di un laboratorio di teatro inclusivo, che li ha impegnati per tutto l’anno.

    Si è trattato di un lavoro corale da parte di operatori ed educatori della struttura socio-assistenziale, delle insegnanti della scuola primaria e dei ragazzi del servizio civile. Le stesse scenografie allestite sul palco sono state realizzate con un paziente lavoro artigianale dagli operatori e dagli assistiti del centro diurno, gestito da OSA. Lo spettacolo si è rivelato molto più di una semplice rappresentazione: è stato una vera festa attraversata da stupore, gioia e allegria. Un’esperienza coinvolgente dove l’emozione ha inondato ciascuno dei partecipanti, spettatori e non.

    Numerose le autorità e le istituzioni presenti a sottolineare l’interesse per i progetti e le attività che la rete dei servizi territoriali della cittadina ciociara mette in campo, per promuovere solidarietà ed inclusione sociale.

    La dirigente scolastica, Angela Marone, dopo aver ringraziato i presenti per la partecipazione, ha ricordato che “con i nostri gesti quotidiani – appunto con le nostre mani – possiamo aiutare o rifiutare l’altro e che nella quotidianità scegliere consapevolmente di impegnarsi per gli altri e dare una mano con piccoli gesti, contribuisce a migliorare la qualità della vita di molti”.

    Il Sindaco di Ferentino Antonio Pompeo ha sottolineato che “fare le cose e farle insieme è il modo migliore per permettere che si manifesti in modo pieno e completo la personalità di ciascuno”.

    Luigi Vittori, Assessore alle Politiche sociali, ha sottolineato come “l’energia e l’entusiasmo dei ragazzi diversamente abili arrivi sempre al cuore di tutti e che questa forza vitale rappresenta uno stimolo per gli amministratori ad andare avanti”.

    Marcello Carbonaro, responsabile OSA della Divisione sociale, ha ribadito come "queste siano iniziative di cui andare fieri, perché concretamente ci fanno toccare con mano la semplicità e il valore dell’inclusione".

    Alessandra Caciolo, coordinatrice OSA del ‘Luca Malancona’ a conclusione dello spettacolo ha voluto anche ringraziare uno per uno lo staff, senza il cui impegno ed entusiasmo questa serata meravigliosa non sarebbe stata possibile: l’educatrice Eleonora, che ha condotto le attività del laboratorio espressivo, gli operatori del centro diurno Sonia, Stefania P., Nicola, Angela, Lucia e Carlo e i ragazzi del Servizio civile Simona ed Eliseo.