• 18 gennaio 2018

    I ragazzi della CRAP San Cristofaro festeggiano Sant'Antonio Abate

    Falò, canti e balli in onore del patrono del focolare domestico e protettore degli animali

    Il falò acceso da utenti e operatori OSA della CRAP San Cristofaro

    Ieri (17 gennaio 2018), i ragazzi della CRAP San Cristofaro a San Nicandro Garganico, insieme agli operatori della Cooperativa OSA, hanno partecipato ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate inaugurati con la celebrazione della Santa Messa presso la chiesa di San Giorgio.
     

    “San Antonio Abate - ci spiega il coordinatore della struttura Giuseppe - viene celebrato sia con una benedizione agli animali impartita sul sagrato della Chiesa sia accendendo grandi falò per purificare il terreno da sterpi e foglie. Inoltre, il Santo è patrono del focolare domestico perché sarebbe capace di sottomettere fiamme e demoni ed è anche ritenuto in grado di far guarire herpes dolorosissimi come il “Fuoco di Sant’Antonio”. Nell’iconografia viene raffigurato sempre con un porcello munito di campanella a fianco del santo egiziano. La leggenda vuole che il porcellino sia stato ‘complice’ di Sant’Antonio nel rubare il fuoco degli inferi per donarlo al popolo, che soffriva il freddo”.


    Dopo la festa religiosa, è seguita quella laica con la 5^ Sagra di Sant'Antonio offerta dalla Confraternita Madonna di Costantinopoli.


    “I nostri ospiti hanno partecipato molto volentieri a questo momento di festa - ci racconta Giuseppe - in cui hanno avuto la possibilità di socializzare con le persone del posto. Hanno molto apprezzato anche il fatto che la festa è proseguita anche in struttura con l’accensione del nostro falò, animando la serata con balli e canti”.