• 20 marzo 2015

    Ictus, arriva il 'guanto robot' per la riabilitazione della mano

    Il dispositivo, testato in Lombardia su 20 pazienti, č stato realizzato da un team di start up, universitŕ e ospedali

    “Gloreha Lite” č il guanto robot che arriva in aiuto delle persone colpite da ictus per recuperare l'uso della mano e del polso

    Pesa 5 chili ed è completamente made in Italy "Gloreha Lite", il guanto robot che arriva in aiuto delle persone colpite da ictus per recuperare l'uso della mano e del polso. Il dispositivo supertecnologico nasce da un progetto di squadra che ha coinvolto università, ospedali e aziende ed è stato finanziato dalla Regione Lombardia e dal MIUR. È stato sperimentato per 8 settimane, a domicilio, su 20 pazienti; il gruppo, con un'età media di 71 anni, presentava esiti di ictus cerebrale ischemico o emorragico, esiti di trauma cranico o deficit funzionale della mano.

    La probabilità di recupero funzionale della mano a 6 mesi da un ictus è inferiore al 5% e l'80% dei soggetti presenta un coinvolgimento dell'arto superiore. Il percorso riabilitativo è complesso e necessita di un approccio intensivo.

    Il dispositivo è di semplice utilizzo e può essere gestito a casa del paziente, dopo le dimissioni, con l'aiuto del caregiver che segue un corso di formazione di sole 3 ore. Il software in 3D associa stimoli visivi e sonori che favoriscono il recupero neurocognitivo. Il braccio si muove nello spazio ed il paziente associa i movimenti delle dita prodotti dal guanto ai movimenti volontari dell'arto superiore. Il palmo della mano è libero di toccare gli oggetti. Inoltre messaggi video e audio prima e dopo ogni esercizio motivano il paziente che, su uno schermo, può vedere in anteprima una simulazione tridimensionale dell'esercizio ed un filmato della serie di movimenti programmata.

    "Gloreha Lite" permette la flesso-estensione, l'abdo-abduzione e la circumduzione del polso.