• 22 gennaio 2016

    Ictus, disponibile in Europa 'guanto intelligente' per riabilitazione

    Lo scopo è quello di garantire le cure a casa a un prezzo accessibile al maggior numero di pazienti colpiti

    Il guanto intelligente Rapael per riabilitazione dopo l'ictus

    Un giovane ingegnere della Corea del sud di 38 anni, Hoyoung Ban, ha inventato un guanto intelligente e web-connesso per la riabilitazione dopo un ictus. La nuova tecnologia, nata per i pazienti del suo paese, è ora disponibile in tutto il mondo.


    Con l’aiuto di un partner, Young Choi, Ban ha costituito la società Neofect a Yongin, a sud di Seoul, e ha guidato un team per progettare e portare sul mercato il Rapael di Smart Glove, un dispositivo indossabile che si collega a vari programmi di formazione digitale.


    Un paziente in un programma di riabilitazione da ictus piò indossare il guanto durante l’esecuzione di diversi compiti, come lanciare una palla o versare un bicchiere d’acqua, nella vita reale o in un video simulato. Il sistema Rapael controlla le abilità del paziente, l’analisi e la regolazione dell’attività che mirano a migliorare la neuroplasticità. 


    Il modello B2B, destinato agli ospedali, costa 10 mila dollari. Il modello B2C, destinato ai pazienti che vogliono curarsi a domicilio, costa circa 1.000 dollari. La commercializzazione e la distribuzione del guanto nel mercato globale B2B è già iniziato e ora è in corso la trattativa con i distributori negli Stati Uniti, in Europa, Medio Oriente e Giappone.


    L’obiettivo è quello di garantire la riabilitazione a casa a un prezzo accessibile ai pazienti colpiti da ictus, offrendo al maggior numero possibile di persone i vantaggi della tecnologia intelligente.