• 28 giugno 2017

    Il ritratto di OSA: giovane, multietnico, donna, vicino agli assistiti

    Presentato ieri il Bilancio Sociale 2016 di OSA durante l’Assemblea dei Soci presso il Santuario del Divino Amore

    Il bilancio sociale 2016 della Cooperativa OSA

    Emozioni, condivisioni, ma anche numeri. È questa l’Assemblea dei soci 2017 che si è svolta ieri (27 giugno 2017) presso l’Auditorium del Santuario del Divino Amore, a Roma. Una grande partecipazione di soci e assistiti, circa 500, provenienti da tutta Italia che dopo aver ascoltato con attenzione i relatori - Giuseppe Milanese, Flaviano Ponziani, Andrea Perroni - hanno approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016.
     

    Inoltre, ieri è stato presentato e consegnato a tutti i partecipanti il Bilancio sociale 2016, il cui obiettivo è quello di fornire una sintesi, anche storica, del contesto nel quale la Cooperativa ha operato nel 2016, dei propri principi di funzionamento, dell’insieme delle attività che sono state svolte, delle risorse finanziarie impegnate e delle relazioni che OSA ha intrattenuto con i propri interlocutori.


    I numeri dell’assistenza. 42.965 assistiti. 1.871.380 ore di assistenza erogate. 1.739.509 accessi effettuati nel corso del 2016. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Bilancio sociale 2016. La maggior parte degli utenti (40.707) ha ricevuto servizi di assistenza sanitaria e sociale a domicilio, mentre il rimanente ha usufruito degli altri servizi (assistenza sanitaria e socio-sanitaria residenziale, assistenza sociale, riabilitazione ambulatoriale e semiresidenziale).

     

    La grande famiglia di OSA. Al 31 dicembre 2016, la Cooperativa è composta da 3.186 soci, suddivisi tra 1.047 uomini e 2.139 donne, di cui 12 sono soci volontari (6 uomini e 6 donne). Dei 3.186 soci, 2.953 sono soci lavoratori, di cui 951 uomini e 2.002 donne, con un incremento del 7,54% rispetto all’anno precedente. Invece, il totale dei lavoratori OSA è pari a 3.105 unità, di cui 200 sono addette al coordinamento e alla direzione. Le risorse umane impiegate dalla Cooperativa direttamente nell’assistenza sono state, nel 2016, pari a 2.904 unità, di cui 2.302 dedicate all’erogazione dei servizi ospedalieri (Outsorcing) e dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

     

    Tanti professionisti, un unico cuore. Coerentemente con la mission della Cooperativa, sono presenti diverse figure professionali, prevalentemente sanitarie e socio-assistenziali: infermieri (1.463); fisioterapisti (523); ausiliari (259); operatorio socio sanitari (166); OTA, OSA, ADEST, ausiliario socio assistenziale/assistente domiciliare (124); direzioni e impiegati (94); logopedista (79); medico (74); coordinatore/responsabile di servizio/caposala (42); neuropsicomotricisti e terapisti della neuropsicomotricità (42) e altre figure lavorative (239).

     

    Un’anima giovane e donna, presente in tutta Italia. Quasi il 60% dei lavoratori ha un’età inferiore ai 40 anni e di questi oltre il 67% è costituito da donne. La maggiore concentrazione dei lavoratori è nel Lazio con 2.149 unità, con una tendenza a mantenere una solida presenza in diverse regioni italiane: 360 in Sicilia; 219 in Puglia; 198 in Abruzzo; 106 in Lombardia; 73 nelle altre regioni.

     

    OSA multietnica. Più del 91% dei lavoratori OSA ha cittadinanza italiana (2.831); la restante parte sono cittadini non italiani provenienti da 44 diverse nazioni, di cui 12 comunitarie (126) e 32 non facenti parte della Comunità Europea tra cui Perù, Argentina, Albania, Brasile, India, Moldavia, Nigeria, Congo, Costa D’Avorio, Ucraina (148).