• 24 giugno 2019

    Il ruolo della Direzione Sanitaria nelle RSSA OSA di Mesagne

    Carmine Enzo Devicienti è il medico di Villa Bianca e Casa Mellissa che coordina tutti i professionisti delle Residenze

    Con la recente riforma del sistema di autorizzazione e accreditamento delle strutture socio-sanitarie pugliesi, le RSSA sono state sostituite dalle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA): strutture non ospedaliere che prevedono prestazioni a diversi livelli di intensità di cura, così come avviene nel resto di Italia. In questa nuova organizzazione un ruolo primario viene assegnato alla Direzione Sanitaria.

     

    Nelle Residenze Villa Bianca e Casa Melissa di Mesagne gestite da OSA questo compito è ricoperto dal dott. Carmine Enzo Devicienti, medico geriatra con una forte predisposizione alle relazioni interpersonali. Professionista conosciuto e stimato in tutto il territorio brindisino con l’attinenza a pronunciare poche parole e solo se arrivano al cuore. Fermarlo un minuto mentre lavora nella struttura mesagnese, non è stato un compito semplice. Il suo tempo è sempre dedicato alla cura degli ospiti e ad ascoltare gli operatori in attività.

     

    “Nell’ultimo periodo nelle Residenze Villa Bianca e Casa Melissa è stata data un'attenzione particolare agli aspetti sanitari. Il medico della struttura, più spesso rispetto a prima, si attiva per curare le patologie degli ospiti tenendo viva la collaborazione con i medici di base e solo dopo aver ricevuto le autorizzazioni della famiglia di riferimento”. Il medico interviene, ad esempio, nella cura di broncopolmoniti, enteriti acute, collassi cardiocircolatori, scompensi cardiaci ed altro tipo di emergenze. “Attività che viene svolta sempre in collaborazione con i medici di base”. Grazie al rapporto istaurato negli anni della professione con i medici ospedalieri, il dott. Devicienti si impegna anche a facilitare il ritorno in Residenza degli ospiti ricoverati in ospedale.

     

    Le nuove disposizioni legislative regionali assegnano al direttore sanitario della RSA il ruolo di coordinatore delle altre figure professionali della struttura: assistente sociale, infermieri, fisioterapisti, educatori e OSS. L’obiettivo è quello di generare un ambiente che possa dare una condizione di sollievo alle sofferenze degli ospiti. Su quest’ultimo aspetto risulta determinante la presenza a Mesagne della piccola comunità delle suore Figlie di San Camillo de Lellis. “La presenza delle suore è un fiore all'occhiello delle Residenza Villa Bianca e Casa Melissa”, dichiara il Direttore Sanitario. “L’apporto delle suore Camilliane è visibile sotto l’aspetto spirituale, nell’attività quotidiana per le medicazioni delle piaghe da decubito e nel rapporto umano instaurato al momento del vitto”. Le attività di coordinamento trovano compimento negli incontri mensili di verifica.

     

    “Ogni mese – dice il dott. Devicienti - c’è un incontro fra tutte le figure sanitarie della residenza e un familiare per analizzare la condizione attuale dell’ospite paragonandola con quella pregressa. Il parere del parente serve per valutare l'accettazione della istituzione dell’ospite nella struttura”. Un lavoro in équipe che esalta lo spirito della Cooperativa OSA. “Perché – conclude - se stiamo bene tra di noi operatori, staranno meglio anche gli ospiti”.