• 19 dicembre 2018

    Il servizio Saisa-Sash gestito da OSA si racconta a distanza di 5 anni dalla sua attivazione

    Un’allegra tombolata natalizia è una delle tante attività che OSA organizza per i suoi assistiti a domicilio a Roma

    Un momento della tombolata natalizia tra operatori e assistiti del servizio Saisa-Saish

    Il servizio Saisa-Sash, gestito da OSA, è attivo dal 2013, nei Municipi IV, V, VI e VII del Comune di Roma, in regime di accreditamento. 
     

    Si rivolge a persone anziane e con disabilità, sia adulti che minori, con l’obiettivo di aiutarli a vivere meglio nel loro domicilio.
     

    Il coordinamento dei 23 operatori viene effettuato dalle assistenti sociali Anna Maria Corbelli e Daniela Macchiusi con il supporto di due segretarie amministrative, Federica Morra e Luz Flores Saracco. 
     

    “Cinque anni fa - raccontano le due coordinatrici - il servizio ha accolto la sfida di inserirsi in un panorama già ampliamente completo di organismi accreditati a Roma. Infatti, il primo anno ha visto l’accesso di soli due utenti anziani che hanno, con fiducia, scelto di farsi assistere da OSA. Nonostante le difficoltà incontrate, siamo riusciti a mantenere l’alta qualità di cui la Cooperativa è sempre stata portatrice”.
     

    La forza che ha motivato il gruppo di lavoro è la stessa che caratterizza OSA dalla sua nascita: mettersi al servizio e sostenere le persone che hanno maggiori difficoltà, affrontando le sfide quotidiane con umiltà e professionalità.
     

    “Grazie alla nostra determinazione e al supporto della Cooperativa il servizio di assistenza domiciliare sociale è cresciuto a livello esponenziale - spiega Annamaria - Oggi, infatti, contiamo 120 assistiti, un numero che è in crescita.
     

    Il lavoro di gruppo coeso ha saputo costruire insieme agli assistiti e alle loro famiglie relazioni di fiducia e di affidamento, indispensabili nella buona riuscita del servizio stesso.
     

    La collaborazione con i referenti dei Municipi è stata fondamentale nella crescita del servizio e in ogni suo miglioramento, passando per il confronto costante delle situazioni che ci sono state affidate, ponendo sempre particolare attenzione ai casi più delicati”.
     

    L’assistenza domiciliare-sociale viene svolta prevalentemente presso il domicilio dell’assistito che riceve cure igieniche, dell’ambiente o supporto nel disbrigo di pratiche, con l’offerta aggiuntiva da parte di OSA del servizio di accompagno con le auto di servizio per quegli utenti, più disagiati, presso i centri di cura per visite sanitarie o nel territorio per altri servizi.
     

    “Uno degli obiettivi primari del servizio - chiarisce Daniela - è quello di facilitare momenti di socializzazione, utili a scardinare l’isolamento sociale a cui spesso sono soggetti i nostri utenti. Per fare questo organizziamo periodicamente incontri pomeridiani di laboratori presso strutture in convenzione con la Cooperativa. In questi momenti, gli utenti affiancati dagli operatori OSA hanno l’opportunità di uscire dal proprio domicilio, condividere momenti gioviali con altre persone e svolgere attività di vario genere tra cui giochi e lavoretti manuali”.
     

    I LABORATORI NEL PERIODO PRE-NATALIZIO. Nel periodo pre-natalizio la maggior parte degli utenti ha creato oggettistica di decorazione natalizia, alcuni presso il proprio domicilio, perché impossibilitati a uscire, altri presso i centri.
     

    “Approfittando dell’atmosfera natalizia - proseguono Annamaria e Daniela - il 13 dicembre abbiamo organizzato la festa di Natale presso la parrocchia di San Gaspare del Bufalo (in via Borgo Velino, 1) a Roma. Il nostro desiderio di passare insieme questa festività è stato ben accolto da tutti gli utenti e dai loro familiari che, con gioia, hanno accettato subito l’invito, certi di poter condividere l’atmosfera di calore e di affetto di cui ogni persona sente maggiormente il bisogno in questo periodo dell’anno.”
     

    Assistiti, operatori e parenti hanno trascorso un pomeriggio in allegria, giocando a tombola, mangiando dolcetti tipici del Natale, tutto accompagnato da un sottofondo di musiche natalizie. Come vuole la tradizione, ogni operatore ha preparato dei piccoli regalini da condividere con gli utenti.
     

    “Durante la serata il clima di emozione è stato forte, - concludono le due coordinatrici - alcuni utenti erano commossi come la signora Lisa che durante la serata ha detto ‘Sono pazza di gioia’. È stata un’occasione per ritrovarsi e condividere dei momenti piacevoli per tutti.
     

    Il parroco Don Domenico si è offerto di celebrare la Santa Messa a conclusione della serata e ha condiviso con noi una una significativa riflessione: l’importanza della relazione tra operatore e utente. L’incontro di due persone porta a uno scambio di arricchimento reciproco perché l’assistente offre la sua professionalità e l’assistito offre il suo bagaglio di esperienze vissute.
     

    Con l’occasione ci siamo scambiati gli auguri di Natale, che rivolgiamo a tutti augurando di trascorrere delle feste serene con la propria famiglia o con le persone vicine, come gli operatori”.