• 14 giugno 2018

    Impresa 4.0, un patto per la digitalizzazione delle cooperative

    L'intesa triennale è stata sottoscritta a Roma tra Alleanza delle Cooperative e Unioncamere

    Impresa 4.0, un patto per la digitalizzazione delle cooperative

    Un patto per favorire la digitalizzazione delle cooperative è stato sottoscritto da Unioncamere e Alleanza delle Cooperative Italiane per facilitare la trasformazione 4.0 del mondo cooperativo attraverso un'azione congiunta tra la rete dei Punti impresa digitale (Pid), realizzati dalle Camere di Commercio, e le iniziative messe in campo dall'Alleanza nell'ambito dei progetti di sistema “COOP 4.0”.

     

    Punti Impresa Digitale sono strutture di servizio localizzate presso le Camere di commercio dedicate alla diffusione della cultura e della pratica della diffusione del digitale nelle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) di tutti i settori economici. Al network di punti "fisici" si aggiunge una rete "virtuale" attraverso il ricorso ad un’ampia gamma di strumenti digitali: siti specializzati, forum e community, utilizzo dei social media.

     

    Gli obiettivi prioritari al centro dell'intesa triennale sono quelli di rafforzare la sinergia tra la rete dei Punti impresa digitale e l'Alleanza della Cooperative e di inserire nei servizi offerti dai Pid specifici contenuti dedicati al mondo cooperativo. Inoltre l'accordo mira a supportare la diffusione dei servizi rivolti alle Cooperative realizzati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane nell’ambito dei suoi progetti di sistema “COOP 4.0” attraverso la rete dei Pid e a facilitare la comunicazione e l’interscambio delle esperienze e buone prassi condotte a livello territoriale.

     

    Il patto è stato sottoscritto a Roma nei giorni scorsi tra i presidenti dell’Unione delle Camere di commercio, Ivan Lo Bello, e dell’Alleanza delle Cooperative italiane, Maurizio Gardini per Confcooperative, Mauro Lusetti per Legacoop e Brenno Begani per Agci.

     

    Sono oltre 60.000 i nuovi posti creati dall’innovazione, ma sono vacanti perché mancano figure adeguatamente formate per coprire questi ruoli – ha detto il presidente dell’Alleanza delle Cooperative italiane, Maurizio Gardini - così come altre andranno incontro a un’obsolescenza formativa. Si stima, infatti, che saranno 3 milioni i lavoratori a rischio espulsione nei prossimi 15 anni. Dobbiamo capovolgere questa tendenza. Per noi formazione e innovazione devono andare avanti conciliando utili e occupazione. Le cooperative nascono per rispondere a un bisogno e per creare lavoro sul territorio”.

     

    Questa collaborazione segna l’avvio di un sistema di alleanze che Unioncamere sta stringendo con le associazioni di categoria - che fanno parte o si candidano a fare parte della rete dei Digital Innovation Hub-, per favorire l’attività di orientamento e di indirizzamento attraverso la rete dei Pid che stiamo costruendo per supportare il processo di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del piano nazionale Industria 4.0”, è il commento del presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello.

     

    Fonte: Italia Cooperativa