• Inaugurazione stadio, gli assistiti OSA di Ferentino: 'Io c'ero'

    » questo il grido di gioia dei ragazzi del Centro Diurno "Luca Malancona" e dei minori della Casa famiglia presenti

    Inaugurazione Stadio Benito Stirpe a Frosinone

    Hanno acclamato, cantato, supportato la squadra del loro cuore, il Frosinone Calcio, durante l'inaugurazione del nuovo stadio intitolato alla memoria di Benito Stirpe, padre dell'attuale presidente Maurizio.

    Un evento storico, quello dello scorso 28 settembre, che rimarrà per sempre nei cuori dei ragazzi del Centro diurno "Luca Malancona" (Cdd) e dei minori della Casa famiglia, strutture gestite entrambe dalla Cooperativa OSA a Ferentino.

    "Tanto lo stupore - raccontano gli operatori OSA presenti Carlo, Franca, Stefania, Emilia e Nicola per il Cdd e Giovanni per la Casa famiglia - negli occhi dei nostri ragazzi dopo aver visto lo stadio dal vivo in tutto il suo splendore, il campo con le tribune e le curve al coperto."

    Come tutta la popolazione ciociara, avevano seguito con interesse, da subito, i lavori realizzati per la costruzione del nuovo stadio. 

    "Da tifosi sfegatati del Frosinone era forte il desiderio di essere presenti e riuscire ad accontentarli per noi è stato un piacere."

    I ragazzi, che si sono sentiti parte integrante della tifoseria, hanno partecipato con entusiasmo all'amichevole disputata tra il Frosinone Calcio e la Primavera, tifando ognuno per il proprio beniamino, e all'evento musicale dei Soul System che ha regalato loro divertimento e gioia, a conclusione di una giornata che hanno definito speciale, indimenticabile."

    Insieme agli oltre 13mila tifosi presenti, anche loro possono dire con orgoglio "Io c'ero!" e sentirsi "a casa" tutte le volte che andranno allo stadio Benito Stirpe.