• 11 Novembre 2014

    Inps, nasce lo 'sportello voce Lis' dedicato alle persone sorde

    Il servizio è stato avviato in via sperimentale presso uno sportello della sede di Roma Tuscolano

    Nasce lo sportello voce Lis per utenti con problemi di udito

    Lo scorso 5 novembre è partito in via sperimentale un nuovo progetto dell’Inps (Istituto nazionale della previdenza sociale) per l’assistenza agli utenti con problemi di udito. Il servizio prevede l’attivazione di uno sportello presso il quale saranno impiegati dipendenti dell’Istituto con difficoltà uditive ma che conoscono il linguaggio dei segni. La sede scelta per la sperimentazione è la sede Roma Tuscolano dell’Inps che si trova in Via Quintavalle 32. Il 13 novembre un analogo test sarà avviato presso la sede di Roma Eur, in via Ciro il Grande 21. Lo “Sportello voce Lis”, questo il nome del servizio, sarà aperto nella sede del Tuscolano il primo e il terzo mercoledì del mese, mentre nella sede di Roma Eur sarà aperto il secondo e il quarto giovedì del mese. Il servizio sarà erogato su appuntamento. 


    Almeno durante la fase sperimentale, che servirà a istruire compiutamente gli operatori con disabilità uditiva, allo sportello sarà presente anche un dipendente dell’Inps perfettamente udente ma che conosce laLingua italiana dei segni (Lis). La dirigenza dell’Istituto ha deciso di prendere questa iniziativa alla luce del fatto che in Italia, al momento, ci sono 42.671 utenti Inps con problemi di sordità. Di questi 2.831vivono nella provincia di Roma. Lo scopo è quello di facilitare l’accesso ai servizi Inps a queste persone. A loro l’Istituto farà recapitare una lettera con l’annuncio della partenza della sperimentazione, l’indirizzo degli sportelli, i suoi orari e i giorni di apertura. Nella stessa lettera saranno presenti i contatti mail e il numero di telefono Dts (Telefoni con dattiloscrittura) necessari per la prenotazione dell’appuntamento

    Se la fase sperimentale si concluderà con un successo, l’Inps ha in programma di espandere l’iniziativa alle sedi dell’intero territorio nazionale. Allo studio anche l’utilizzo della comunicazione per mezzo della Lis attraverso videochiamate effettuate via internet