• 7 aprile 2017

    Italiani al quarto posto per bisogni sanitari insoddisfatti

    Lo rileva un'analisi dell'Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea

    Secondo Eurostat l'Italia  uno dei paesi con la percentuale pi alta di bisogni sanitari insoddisfatti

    L'Italia è uno degli Stati con la percentuale più alta di bisogni sanitari insoddisfatti a causa delle cure mediche troppo costose. Lo rileva l'Eurostat, l'istituto di statistica dell'Unione Europea. Nel dettaglio, il nostro Paese è al quarto posto per percentuale di insoddisfatti con il 6,5% rispetto al 10,9% della Grecia, 8,3% della Romania e 6,8% della Lituania. Da rilevare che negli ultimi cinque anni (dal 2010 al 2015) le percentuali sono gradualmente calate ad eccezione di Italia e Grecia dove il fenomeno è opposto. Nel 2010, infatti, gli insoddisfatti per i costi troppo alti delle cure erano il 13,4% in Lituania e il 9,8% in Romania, mentre in Grecia ci si fermava al 4,2% e in Italia addirittura al 3,6%, poco più della metà di quelli attuali.

     

    La ricerca dell'Eurostat prende i considerazione i quintili di reddito e rileva che la percentuale di insoddisfazione è più elevata per quei cittadini con redditi minori e ad essere maggiormente colpite dai costi giudicati eccessivi sono soprattutto le fasce più deboli della popolazione, quelle a cui il Sistema Sanitario Nazionale dovrebbe garantire la gratuità delle cure.

     

    Nel dettaglio, infatti, la percentuale più elevata di insoddisfatti è nelle prime due fasce, quelle dei redditi minori dove al primo quintile sono insoddisfatti il 14,2% dei cittadini e nel secondo il 9,1%. Queste percentuali si abbattono passando al terzo quintile dove gli insoddisfatti sono il 5,2% e diventano il 2,8% nel quarto quintile e appena l’1,1% nel quinto.

     

    Fonte: Quotidiano Sanità