• 21 febbraio 2018

    L'amore raccontato dai ragazzi della CRAP OASI gestita da OSA

    Dai laboratori all'esposizione dei manufatti durante la festa del Patrono per favorire l'integrazione

    Il gruppo della Comunit OASI presente ai mercatini del patrono San Valentino

    Dal 16 al 18 febbraio Vico del Gargano, uno dei Borghi più belli d'Italia, si è vestito a festa per celebrare San Valentino, patrono della città da 400 anni, da quando nel 1618 i vichesi lo sostituirono a San Norberto.
     

    Da allora il Santo protegge non solo gli innamorati ma anche gli agrumi. Gli ornamenti originali ispirati agli agrumi hanno decorato la Chiesa Matrice, il centro storico di origine medievale, le vecchie case ‘a pujedd’ (a schiera con scala esterna), archi, portoni e vicoli, come il ‘Vicolo del Bacio’, stretta e pittoresca stradina simbolo del paese dell’amore, che incanta i visitatori.
     

    A colorare Vico i prodotti tipici in mostra nel villaggio enogastronomico allestito nelle strade e nei palazzi della cittadina garganica.
     

    Non sono mancati i manufatti artigianali realizzati anche dai ragazzi della Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica OASI (CRAP) gestita dalla Cooperativa OSA.
     

    “È stato un grande lavoro di squadra - raccontano gli operatori - che ha coinvolto i vari laboratori ricreativi organizzati in struttura, da quello di cucina a quello manuale a quello artistico.”
     

    Un cioccolatino ispirato al romanticismo. Durante il laboratorio di cucina, con l'aiuto dell'operatrice Michela, gli ospiti hanno realizzato dei deliziosi cioccolatini che sono stati offerti a chi si è avvicinato allo stand. Un lavoro molto impegnativo durante il quale ognuno dei ragazzi ha cercato di spiegare la propria idea dell'amore. Pensieri trascritti proprio come venivano esposti dai ragazzi per mantenere la loro naturalezza, spontaneità e sensibilità.
     

    Lavori all'uncinetto pieni di amore'. Durante il laboratorio dell'uncinetto, il gruppo delle ospiti, guidate dalle mani esperte delle operatrici Franca e Arcangela, hanno confezionato presine a forma di cuore, sciarpe, cappelli tutto a tema San Valentino. È stato un lavoro di grande precisione e maestria che ha richiamato gli insegnamenti delle nonne suscitando un forte interesse da parte delle partecipanti.
     

    Un 'cuore' per dire Ti amo. Le operatrici Armida e Porzia, all'interno del laboratorio artistico, hanno aiutato i ragazzi a realizzare portachiavi a forma di cuore e cuori in vimini decorati sia con fiori rossi per richiamare l’amore sia con colori più primaverili. I ragazzi hanno avuto la possibilità di affinare la propria tecnica e manualità, condividendo pensieri e ricordi.
     

    Dal venerdì alla domenica gli ospiti Antonio, Daniele, Michele C., Matteo, Rosa, Angela, Tina, Monica, Thomas e Tiziana hanno partecipato con entusiasmo alla festa patronale allestendo il banchetto con i loro manufatti, accompagnati dagli operatori OSA Gianni, Domenico, Girolamo, Arcangela ed Eleonora.
     

    “Al termine di questi tre giorni - spiega l'équipe di lavoro OSA - tanta la soddisfazione per i complimenti e l'affetto ricevuto da parte di tutte le persone che si sono avvicinate allo stand, anche solo per curiosità. È stata per tutti una nuova occasione di integrazione e abbiamo potuto far toccare con mano, a chi ancora non conosce la nostra famiglia, i risultati del lavoro e dell’impegno quotidiano dei nostri ragazzi attraverso attività mirate e specifiche.”