• 11 Giugno 2019

    L'energia unisce ancora, stavolta in Sicilia

    Si è svolta oggi, a Palermo, la terza Assemblea Separata dei Soci OSA. Una giornata di incontri e testimonianze

    Un momento dell'Assemblea Separata dei soci OSA in Sicilia

    Una sala gremita dell’Hotel NH di Palermo ha ospitato oggi l’Assemblea Separata dei soci della Cooperativa che lavorano in Sicilia. Un incontro partecipato che ancora una volta ha rappresentato un momento importante di aggregazione tra i soci OSA, il management della Cooperativa e gli assistiti come Rosario Bonanno ex vigile del fuoco di Palermo affetto da SLA e preso in carico dal servizio ADI dal 2016. Insieme a lui anche i Ragazzi di Panormus, la squadra di basket in carrozzina sostenuta dalla Cooperativa che aiuta Nicolino e i suoi amici a portare avanti il sogno di giocare a pallacanestro. 

     

    I lavori si sono aperti con il ricordo di Nicola Bonanno e di Raffaele Bonito, due amici prima ancora che due dei soci storici di OSA, che quest’anno ci hanno prematuramente lasciato. Il Presidente Giuseppe Milanese ha voluto spendere parole importanti non solo in memoria di Nicola e Raffaele, ma anche per sottolineare la centralità di ogni singola persona all’interno di OSA. La Cooperativa, infatti, è innanzitutto una grande comunità che non conosce comando né privilegi: “OSA – ha ricordato Milanese durante il suo intervento - cresce ogni giorno, ogni anno dal 1985, in termini di soci e di lavoro. Una cooperativa nasce e vive per chi ci lavora. Tutti, allo stesso modo, ne siamo proprietari - senza distinzione alcuna di potere o simili”. E poi rivolgendosi alla platea: “OSA è forte perché ci siete voi, oltre 3.500 persone. Stiamo costruendo in Sicilia una realtà che è fatta da e per chi lavora”.

     

    In seguito l’assemblea dei soci siciliani ha deliberato sui quattro punti all’ordine del giorno: presentazione e discussione del Bilancio di esercizio al 31-12-2018, che è stato approvato all’unanimità, nomina del Collegio Sindacale, nomina Società di revisione e nomina dei delegati a partecipare all’Assemblea Generale, prevista a Roma il 27 Giugno prossimo (indicati Elena Matranga ed Emanuele Consumati).

     

    Al tavolo dei relatori hanno preso la parola, sui quattro punti all’odg, rispettivamente l’Amministratore Delegato al settore finanziario, Flaviano Ponziani, Ilaria Baccani del Collegio Sindacale, l’Amministratore Delegato Massimo Proverbio, il Responsabile della Divisione Sociale OSA e della Divisione Sicilia, Marcello Carbonaro, e Marco Proietti, Responsabile IT della Cooperativa, che ha illustrato il progetto di telemedicina Ricerca & Sviluppo avviato da OSA a settembre 2018.

     

    Ma l’appuntamento ha rappresentato l’occasione anche per incontri e testimonianze vive dell’impegno di OSA per i suoi assistiti. Rosario Bonanno, ex vigile del fuoco, “vero eroe nella vita e nella carriera” come lo ha definito il Presidente Milanese, ha incontrato i suoi colleghi di Palermo ed ha partecipato alla consegna di una targa ricordo al Comandante Agatino Carrolo. Un segno di come OSA e i Vigili del Fuoco, sia pure con le loro diverse specificità, contribuiscano a rendere migliore la vita della comunità palermitana, prestando servizio sul territorio e assistendo le persone in difficoltà. Emozionante anche la testimonianza di Domenico Ricciardello, marito dell’assistita Antonina Ruvolo, anche lei come Rosario affetta da SLA e dal 2014 assistita da OSA. "La Cooperativa si prende cura di mia moglie con un'équipe formata da un'infermiera, un fisioterapista e una logopedista - ha detto il signor Domenico parlando dal palco - il nostro punto di riferimento è Elena Matranga, coordinatrice del servizio ADI di Palermo, che si attiva per non farci mancare nulla ogni volta che ne abbiamo bisogno. Grazie!". 

     

    L’Assemblea, infine, si è conclusa con la celebrazione delle vittorie dei Ragazzi di Panormus che quest’anno, per la prima volta, hanno partecipato al Campionato giovanile della Federazione Nazionale di Pallacanestro in Carrozzina (FIPIC). Quindi l’assegnazione del Premio intitolato a Vittorio Crisponi, indimenticato direttore della RSA Bellagio. I soci siciliani hanno scelto quali colleghi più meritevoli Federica Genzardi e Giovanni Cumbo.