• 08-04-2019

    Latina si tinge di blu con lo “Spazio Esse”

    In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo è stato inaugurato un nuovo servizio nel Centro Diurno 'Le Tamerici'

    Nasce a Latina lo “Spazio Esse”, un ambiente organizzato e predisposto per la realizzazione di percorsi di aiuto socio-educativo in favore delle persone con diagnosi di spettro autistico. Il servizio è stato inaugurato presso il Centro Diurno Disabili ‘Le Tamerici’, gestito dalla Cooperativa OSA in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Al taglio del nastro, assieme all'assessore alle Politiche di Welfare e Pari opportunità del Comune di Latina Patrizia Ciccarelli, agli operatori della Cooperativa OSA e alle famiglie degli assistiti, hanno partecipato una rappresentanza dell’associazione LatinAutismo, la Dott.ssa Emanuela Pacifico, dirigente dei servizi sociali, la Dott.ssa Brunella Mazzotta responsabile RUP, il Dott. Marcello Carbonaro, Direttore Divisione sociale Cooperativa OSA e il Dott. Pino Taddeo, Divisione sociale Cooperativa OSA.

    L’assessore Ciccarelli, nel suo indirizzo di saluto, ha voluto ringraziare quanti tre anni fa hanno accettato la sfida di ‘tingere il mondo di blu’, lo slogan che il Comune di Latina ha scelto per celebrare questa giornata.

    “Una scommessa che serviva a migliorare i servizi offerti al territorio con professionalità e competenza. Perché dietro ad ogni problema”, ha ricordato la delegata al welfare “c’è una persona e le risposte che abbiamo il dovere di dare devono tener conto della storia e delle sensibilità di ognuno. Bisogna stabilire per ogni persona una relazione di aiuto puntando sulla professionalità e le competenze degli operatori. Con questi progetti c’è la possibilità di generare sviluppo e indirizzare le future scelte di bilancio del Comune verso i servizi alla persona.”

     ‘Spazio Esse’ è il risultato di una organizzazione che tiene conto di tutti anche di coloro che hanno una percezione della realtà particolarmente sensibile. ‘Spazio Esse’ perché all’interno vengono forniti stimoli di varia natura in maniera specifica e in serenità. Il nuovo servizio diventerà uno spazio ‘contagioso’ di serenità per tutti quelli che frequentano la zona. 

    “Ad oggi il centro diurno accoglie 27 persone con disabilità cognitiva e motoria, di cui un gruppo di assistiti presenta diagnosi di disturbo dello spettro autistico per i quali riteniamo idoneo e appropriato uno spazio dedicato secondo criteri e modalità operative richiamate dalle linee guida e dalla ricerca scientifica”, afferma la dottoressa Rosaria Donatiello, psicologa della Cooperativa OSA e coordinatrice del Centro. La stanza individuata è stata allestita nel rispetto dei criteri previsti dal programma TEACCH del dott. Ron Larsen, adottato già nell’omonimo progetto presso il centro di Asheville, negli Stati Uniti.”