• 5 Giugno 2013

    Laziodisu, una mano agli studenti disabili

    Il servizio, attivo all'Università La Sapienza, è affidato a Osa e prevede assistenza per fuori sede e residenti

    Un servizio che aiuta i ragazzi diversamente abili in tutte le attività e le esigenze che si possono incontrare durante la normale giornata di uno studente universitario.

    Il servizio di assistenza integrativa della Cooperativa Osa perstudenti disabili presso l’Università La Sapienza di Roma, è stato studiato per dare una mano a ragazzi e ragazze che necessitano di aiuto per svolgere le proprie attività quotidiane. 
    Il servizio si divide in due parti: uno di assistenza interna per ragazzi disabili fuori sede che alloggiano nello studentato di Via de Lollis, l’altro di accompagnamento per studenti borsisti Laziodisu che risiedono a casa propria. 

    Per i primi è possibile usufruire del servizio per esigenze che vanno dal trasporto all’università e l’ausilio per l’espletamento di bisogni fisiologici, fino all’aiuto per le faccende di casa e per il tempo libero. Per i ragazzi non residenti nello studentato, il servizio è invece limitato all’accompagnamento per le attività prettamente universitarie. Diverse modalità ma un solo obiettivo: aiutare i ragazzi disabili che si affacciano nel mondo dell’università in una realtà complessa come quella della Capitale. 

    Al momento gli assistiti sono circa quaranta, mentre gli operatori sono 35. Si tratta, in particolare, di nove donne e cinque uomini per l’assistenza interna, 15 assistenti per l’accompagnamento esterno e sei autisti. 

    Il contatto tra operatori e assistiti, alcuni dei quali utilizzano il servizio per anni, è piuttosto stretto. "Grazie al rapporto familiare e il legame che spesso si instaura tra ragazzi e operatori, spesso si creano complicità affinità intellettuali che durano nel tempo -  ha spiegato a Osa News il responsabile del servizio, Stefano Milanese -. Può quindi capitare che un ragazzo o una ragazza richieda la presenza di un determinato assistente, una particolarità che noi tentiamo di assecondare quando possibile, fermo restando che ogni operatore resta sempre interscambiabile con un altro".