• 12 aprile 2016

    Lo sguardo attento di Don Luca per i piccoli di S. Maria della Fiducia

    Famiglie e bambini della comunità accolte con sorrisi, consigli e visite dall'équipe pediatrica di Nontiscordardimé

    Don Luca e la dottoressa Giampaolo a bordo dell'unità mobile di Nontiscordardimé a Santa Maria della Fiducia

    È una piccola parrocchia dal cuore grande la Chiesa di Santa Maria della Fiducia dove fa tappa, ormai da un paio di mesi, ogni martedì pomeriggio, proprio come oggi, l’équipe pediatrica a bordo dell’unità mobile di Nontiscordardimé per assistere e visitare i bambini che ne hanno bisogno.
     

    Grazie al passaparola Don Luca, vicario di S. Maria della Fiducia da circa 8 mesi, è venuto a conoscenza del progetto chiedendone di farne parte per poter aiutare la sua gente, quella che forma la grande comunità che vive a Borgata Finocchio, periferia est di Roma.
     

    Sono sempre numerose le famiglie italiane e non che, insieme ai loro piccoli, aspettano il proprio turno per salire sul ‘camper’, parcheggiato nel piazzale intitolato a Giovanni Paolo II, dove una targa recita ‘Voi siete speranza della Chiesa. Voi siete la mia speranza’.
     

    Don Luca è giovane e pieno di idee: coadiuva una comunità particolarmente numerosa e unita. Originario di Milano, vive a Roma dal 1990 anche se per nove anni è stato in missione come cappellano dei marittimi facendo l'apostolato del mare.

     

    Per celebrare l’anno giubilare voluto da Papa Francesco, il sacerdote ha avviato insieme ad un’ottantina di volontari, che ha chiamato le Sentinelle della Misericordia, un progetto di solidarietà e di carità cristiana per essere vicino e aiutare in modo concreto le persone povere, gli ultimi della sua comunità che conta circa 37 mila anime.

     

    Infatti, il vicario parrocchiale, insieme alle sue sentinelle della Misericordia, vigila continuamente “con sguardo attento e occhio addestrato, per guardare fuori di sé, verso il mondo, quello vicino e quello lontano, e vedere quelle diverse forme di povertà che hanno bisogno di essere guarite con l’olio della carità e della compassione”.

     

     

    Leggi l’intervista integrale a Don Luca pubblicata sul numero 1/2016 di OSA News